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Turbo stufa al posto del camino. Condannato a risarcire 70 mila euro per l'incendio di Natale

· di Andrea
Turbo stufa al posto del camino. Condannato a risarcire 70 mila euro per l'incendio di Natale
# Incendio in una casa destinata alla vendita: condannato a risarcire 70mila euro **PESCARA** – Era stato autorizzato a entrare nell’abitazione soltanto per eseguire alcuni interventi urgenti legati al cambio delle utenze. I lavori, però, avrebbero provocato un incendio che ha devastato l’immobile, rendendolo inagibile. Per questa vicenda, un 40enne di Popoli Terme è stato condannato dal Tribunale civile di Pescara a risarcire con 70mila euro una coppia di anziani proprietari, di 83 e 85 anni, residenti a Sulmona. I fatti risalgono al 25 dicembre 2022. La casa, affidata a un’agenzia immobiliare per essere venduta, era stata messa a disposizione dell’uomo proprio tramite l’intermediazione dell’agenzia. Secondo quanto ricostruito nelle relazioni dei vigili del fuoco e dei carabinieri, all’origine del rogo ci sarebbe stata la sostituzione del caminetto con una stufa a combustione forzata, comunemente chiamata turbostufa. L’intervento sarebbe stato eseguito in assenza di una canna fumaria adeguata, circostanza che avrebbe favorito la propagazione delle fiamme. L’incendio è divampato intorno alle 8.30, al piano terra dell’abitazione. Il tentativo del quarantenne di contenere il rogo si è rivelato inutile: sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, insieme ai carabinieri della stazione locale.
I danni hanno compromesso gravemente la struttura e l’agibilità dell’immobile, che da quel momento non ha più potuto essere utilizzato nelle condizioni precedenti. Dopo l’incendio, inoltre, l’uomo avrebbe interrotto i contatti con i proprietari, senza fornire riscontri alle loro richieste. La controversia è così approdata in sede civile e si è conclusa con la condanna del 40enne al pagamento di 70mila euro in favore della coppia, a titolo di risarcimento per i danni subiti dall’abitazione. La vicenda giudiziaria, tuttavia, non è ancora conclusa. Resta infatti aperto il procedimento penale a carico dell’uomo, indagato per incendio colposo. Sarà il giudizio penale a chiarire eventuali responsabilità sotto il profilo della rilevanza penale dei fatti.

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