Troppi sprechi: stretta a Sulmona sull'uso improprio di acqua potabile. Multe fino a 250 euro
· di Andrea

"E' severamente proibito utilizzare l’acqua potabile per usi non primari, in
particolare irrigare orti e giardini, lavare strade, marciapiedi e cortili,
autovetture, moto e caravan, e, in ogni caso, usare l’acqua potabile per usi
diversi da quelli previsti dalla concessione (domestici, igienici, zootecnici)". Lo prevede un'ordinanza emessa dal sindaco della città di Sulmona Luca Tirabassi che ha risposto all'appello della Saca, la società che gestisce il servizio idrico in Centro Abruzzo, la quale ha invitato gli enti a adottare gli opportuni provvedimenti per fronteggiare l'emergenza idrica, tenendo conto dell'esigenza di una redistribuzione razionale dell'acqua potabile sul territorio comunale di Sulmona. Così Tirabassi ha messo i paletti fino al prossimo 30 settembre.
I trasgressori saranno puniti con la sanzione amministrativa, stabilita con la presente ordinanza, da 25 a 250 euro, fatti salvi, nei casi più gravi o in caso di recidiva, la denuncia all’autorità giudiziaria
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