Tribunale a rischio "condanna". Nuova manifestazione di protesta
· di Andrea

Il coordinamento per la salvaguardia dei tribunali sub-provinciali abruzzesi ha annunciato una mobilitazione generale per il 23 novembre, data in cui si terranno sit-in in contemporanea ad Avezzano, Sulmona, nellaquilano, a Vasto e Lanciano, in provincia di Chieti, nelle città che ospitano le 4 sedi giudiziarie risparmiate, attraverso 14 anni di proroghe legate alle difficoltà post-sisma 2009, dalla riforma della geografia giudiziaria del 2012 che ha portato alla soppressione di oltre 30 Tribunali in città che non sono capoluoghi di provincia e di tutte le sedi dei giudici di pace. La decisione di manifestare è emersa al termine di una riunione dei sindaci e dei presidenti degli ordini forensi, decisi a intensificare la pressione nei confronti di Governo e Parlamento per garantire la salvezza permanente dei presidi giudiziari e la loro efficenza, da troppi anni condizionate alle proroghe per mantenerli aperti.
Dal coordinamento spiegano che non c'è più tempo e che si attendono risposte chiare e certe sulla proroga e sull'iter del disegno di legge Nordio in Commissione Giustizia. Il 9 novembre è stata decisa una videoconferenza con tutti i parlamentari abruzzesi per fare il punto sulle interlocuzioni istituzionali. La mobilitazione del 23 novembre vedrà la partecipazione aperta di amministratori locali, ordini professionali, associazioni di categoria e cittadini, con l'obiettivo di ottenere una salvaguardia definitiva.
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