Transiberiana, quattro mila staccano il biglietto per l'estate
· di Andrea

SULMONA – È un viaggio nel cuore dell’Appennino, tra borghi, montagne, riserve naturali e paesaggi che cambiano a ogni fermata. È la Transiberiana d’Italia, il treno storico della Ferrovia dei Parchi che anche nell’estate 2026 propone un calendario ricco di appuntamenti con partenza da Sulmona. Sono 13 le partenze estive previste fino al 20 settembre, con itinerari che accompagnano i viaggiatori alla scoperta di alcune delle aree più suggestive dell’Abruzzo e del vicino Molise.
Tra le destinazioni c’è l’itinerario degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, attraverso un territorio caratterizzato da montagne, boschi e piccoli centri storici. Le tappe previste sono Campo di Giove, Palena, Pescocostanzo, Roccaraso e Pietransieri, località che durante le soste del treno diventano punti di partenza per visite, escursioni e attività alla scoperta del territorio.
Il viaggio prosegue anche nel territorio dell’Alto Sangro, con fermate ad Alfedena, Scontrone, Barrea e Castel di Sangro. Un percorso immerso nella natura dei parchi abruzzesi, tra montagne e borghi, che permette di vivere l’esperienza del treno storico abbinandola alla scoperta del patrimonio naturalistico e culturale dell’area. Tra le proposte della Ferrovia dei Parchi c’è inoltre l’itinerario verso l’Alto Molise, con tappe alla Riserva di Montedimezzo, Carovilli e Pietrabbondante. Un percorso che porta il convoglio storico oltre i confini regionali, valorizzando un territorio ricco di paesaggi, testimonianze archeologiche e tradizioni locali.
I numeri confermano l’interesse per l’iniziativa. Al 16 agosto sono oltre 2.300 i passeggeri che hanno già viaggiato durante la stagione estiva della Ferrovia dei Parchi. E il bilancio è destinato a crescere: per le partenze ancora in programma fino al 20 settembre sono attesi circa altri 2.000 viaggiatori. Numeri che testimoniano come la Transiberiana d’Italia continui a rappresentare non soltanto un viaggio su un treno storico, ma una vera esperienza turistica capace di mettere in rete Sulmona, i borghi dell’entroterra e i parchi dell’Appennino. Con le ultime partenze dell’estate ancora da vivere, il convoglio storico si prepara dunque a proseguire il suo viaggio tra Abruzzo e Molise, confermando il ruolo della Ferrovia dei Parchi nella promozione e valorizzazione di un territorio che, visto dal finestrino di un treno d’epoca, assume un fascino ancora diverso.
Con le ultime partenze dell’estate ancora da vivere, il convoglio storico si prepara dunque a proseguire il suo viaggio tra Abruzzo e Molise, confermando il ruolo della Ferrovia dei Parchi nella promozione e valorizzazione di un territorio che, visto dal finestrino di un treno d’epoca, assume un fascino ancora diverso.
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