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"Ti salvi solo perché sei donna": minacciò un medico. Denunciato avvocato

· di Andrea
"Ti salvi solo perché sei donna": minacciò un medico. Denunciato avvocato
Un avvocato del foro locale è stato denunciato per aver minacciato una dottoressa in servizio nel pronto soccorso. La vicenda risale allo scorso novembre e ruota attorno al decesso della zia del professionista. L’anziana donna, giunta in ospedale con un’occlusione intestinale, aveva inizialmente ricevuto rassicurazioni dai medici del 118, ma le sue condizioni si erano progressivamente aggravate, portando i familiari a rivolgersi al pronto soccorso. Dopo gli esami diagnostici, era stata individuata un’occlusione renale e la paziente era stata trasferita nel reparto di chirurgia in attesa dell’intervento e del medico reperibile. La situazione si è ulteriormente complicata quando un parente dell’anziana, insoddisfatto per la gestione della situazione, ha aggredito verbalmente la dottoressa dell’emergenza-urgenza, arrivando a pronunciare minacce pesanti: “Ti salvi solo perché sei una donna altrimenti, a quest’ora, già eri finita in coma”. Queste parole hanno causato un forte stato di ansia nella professionista, che ha dovuto assentarsi dal lavoro per un lungo periodo. I carabinieri della compagnia di Sulmona, intervenuti su segnalazione dello stesso parente, hanno raccolto la denuncia e trasmesso la relazione alla procura, portando alla contestazione del reato di minacce nei confronti dell’avvocato. Quest’ultimo, pur riservandosi di intraprendere azioni legali per presunte negligenze sanitarie legate al decesso della zia, ha scelto per ora di rinunciare all’azione penale e alla riesumazione della salma. Purtroppo, questo episodio non è isolato: solo negli ultimi mesi, cinque operatori sanitari sono stati aggrediti all’interno dell’ospedale di Sulmona.
Di fronte a questa crescente emergenza, il manager della ASL Paolo Costanzi ha deciso di rafforzare la sicurezza attivando un presidio di guardia armata all’interno del pronto soccorso a partire dal 15 luglio.

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