Tenta di recidersi le vene agli arresti domiciliari: salvato in extremis
· di Andrea

Un giovane di origine straniera è stato salvato in extremis dopo aver tentato un gesto estremo all’interno dell’abitazione in cui si trovava agli arresti domiciliari.
A dare l’allarme è stata la compagna, che ha contattato le forze dell’ordine dopo essersi accorta di quanto stava accadendo. Gli operatori sono intervenuti rapidamente e hanno prestato i primi soccorsi all’uomo, che aveva cercato di ferirsi ai polsi.
particolare fragilità.
Il giovane è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Al termine della consulenza medica è stato dimesso. L’episodio ha richiesto l’intervento delle autorità e riporta l’attenzione sull’importanza di cogliere tempestivamente eventuali segnali di disagio psicologico, soprattutto in situazioni di isolamento o
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