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Sulmona, casa occupata da tre anni e affitti non pagati: tensione durante il reportage di Fuori dal Coro

· di Andrea
Sulmona, casa occupata da tre anni e affitti non pagati: tensione durante il reportage di Fuori dal Coro
Un’abitazione occupata da circa tre anni, migliaia di euro di affitti non corrisposti e una vicenda che solleva interrogativi sulla gestione degli alloggi popolari e sulla tutela dei proprietari. È quanto emerso nel corso di un reportage realizzato dalla trasmissione televisiva Fuori dal Coro, con l’inviato Davide Albini Bevilacqua, a Sulmona. Al centro dell'inchiesta c'è la situazione denunciata dal pensionato Luigi Araneo, proprietario di un immobile nel quale, secondo la ricostruzione proposta nel servizio televisivo, vivrebbe da circa tre anni un cittadino di origine albanese, identificato con il nome di Musai, senza pagare regolarmente il canone di locazione. Il debito accumulato ammonterebbe a circa 5.600 euro. Durante le riprese, il confronto tra la troupe e l'occupante non è mai realmente decollato. L'uomo, infastidito dalla presenza dei giornalisti e dalle loro domande, avrebbe preferito sottrarsi alle telecamere, arrivando a contattare le forze dell'ordine. Gli agenti intervenuti sul posto hanno proceduto all'identificazione dei componenti della troupe televisiva, mentre Musai continuava a evitare il confronto con i reporter.
La situazione si è ulteriormente complicata con l'arrivo dell'avvocato dell'occupante. Il legale ha provato a spiegare le ragioni per le quali l'immobile non sarebbe ancora stato restituito al legittimo proprietario, richiamando diversi impedimenti, tra cui la presenza nell'abitazione del figlio del proprio assistito, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari. Ma nel corso del reportage è emerso anche un particolare che ha aggiunto un ulteriore elemento alla vicenda: secondo quanto riferito durante il servizio, a Musai sarebbe stato già assegnato un alloggio popolare. IL CONFRONTO CON IL COMUNE Per fare luce sulla questione e ottenere chiarimenti sull'assegnazione dell'alloggio, la troupe di Fuori dal Coro si è quindi recata negli uffici comunali competenti, in viale Mazzini, all'interno dei locali dell'ex scuola Masciangioli. Ad accogliere i giornalisti è stato Alessandro Ginnetti, dell'Ufficio Casa del Comune di Sulmona, che inizialmente ha comunicato l'impossibilità di consentire l'accesso agli uffici e di rilasciare dichiarazioni. Una posizione contestata dai reporter, che hanno ricordato come si trovassero all'interno di una struttura pubblica e stessero cercando risposte su una questione di interesse collettivo. Il confronto è proseguito anche dopo l'ingresso negli uffici, riportando al centro la vicenda dell'immobile di proprietà di Luigi Araneo e la presunta assegnazione di un alloggio popolare all'occupante. A colpire, nella parte finale del dialogo, è stata soprattutto la reazione del funzionario comunale che, davanti alle domande dei giornalisti, si è lasciato andare a una risata. GLI INTERROGATIVI SULLA GESTIONE DEGLI ALLOGGI POPOLARI La vicenda di Sulmona apre una serie di interrogativi che vanno oltre il singolo caso. Se confermata, l'assegnazione di un alloggio popolare a una persona che continuerebbe a vivere in un immobile privato, al centro di una controversia per il mancato pagamento dei canoni, meriterebbe certamente chiarimenti da parte degli uffici competenti. Restano da comprendere le ragioni per cui l'abitazione di Araneo non sia stata ancora restituita, quali siano gli effettivi impedimenti alla liberazione dell'immobile e quale sia la situazione amministrativa relativa all'alloggio popolare indicato nel reportage. Domande alle quali i cittadini e, soprattutto, il proprietario dell'abitazione attendono risposte. Una storia che riporta al centro un tema delicato: il diritto alla casa e il sostegno alle persone in difficoltà non possono prescindere dal rispetto delle regole, così come dalla tutela di chi, dopo una vita di lavoro, rischia di vedere compromesso il proprio diritto di proprietà senza riuscire a ottenere tempi certi e risposte dalle istituzioni.

Commenti (1)

  • Musichiere

    Bene,per tutti gli aventi ruolo pedate bene assestate,subito la Legge dei fire blaster-buratino,Legalita’ diffusa per uscire dalla palude, e basta,o no?

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