Spedizione punitiva contro un disabile. La Procura chiede il processo per l'aggressore
· di Andrea

Lesioni personali aggravate dalla minorata difesa. Con questa accusa la procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il processo per un 47enne di Pratola Peligna per la spedizione punitiva all’interno della tabaccheria di piazza Madonna della Libera. L'udienza pre dibattimentale si terrà a febbraio. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Sulmona, è emerso che il 47enne, dopo aver avuto un acceso diverbio con un svg disabile di 48 anni, lo avrebbe aggredito con un pugno sferrato all’altezza dell’occhio sinistro. Una scena che si era consumata davanti ai gestori e al personale della tabaccheria che sono stati sentiti come testimoni. Il 48enne, dopo essere stato colpito, aveva chiamato i carabinieri. Sul posto erano intervenuti i medici del 118 per trasportare l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. A causa dell’aggressione, il 48enne aveva rimediato ecchimosi giudicate guaribili in dieci giorni. Alla base della discussione, secondo le accuse, ci sarebbe un procedimento penale per circonvenzione d'incapace aperto a carico dello stesso 47enne e di alcuni suoi familiari. Così, sempre secondo le accuse, il 47enne avrebbe organizzato la spedizione punitiva nei confronti del disabile. Una ricostruzione che l'imputato contesta con fermezza, ritenendo di essersi solo difeso dal disabile e di essere stato a sua volta aggredito
Lesioni personali aggravate dalla minorata difesa. Con questa accusa la procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il processo per un 47enne di Pratola Peligna per la spedizione punitiva all’interno della tabaccheria di piazza Madonna della Libera. L'udienza pre dibattimentale si terrà a febbraio. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Sulmona, è emerso che il 47enne, dopo aver avuto un acceso diverbio con un svg disabile di 48 anni, lo avrebbe aggredito con un pugno sferrato all’altezza dell’occhio sinistro. Una scena che si era consumata davanti ai gestori e al personale della tabaccheria che sono stati sentiti come testimoni. Il 48enne, dopo essere stato colpito, aveva chiamato i carabinieri. Sul posto erano intervenuti i medici del 118 per trasportare l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. A causa dell’aggressione, il 48enne aveva rimediato ecchimosi giudicate guaribili in dieci giorni. Alla base della discussione, secondo le accuse, ci sarebbe un procedimento penale per circonvenzione d'incapace aperto a carico dello stesso 47enne e di alcuni suoi familiari. Così, sempre secondo le accuse, il 47enne avrebbe organizzato la spedizione punitiva nei confronti del disabile. Una ricostruzione che l'imputato contesta con fermezza, ritenendo di essersi solo difeso dal disabile e di essere stato a sua volta aggredito
Commenti
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!













