Senza biglietti, sputi e schiaffi al capotreno. Quattro denunce
· di Andrea

# Aggredito sul regionale Sulmona-Pescara: capotreno schiaffeggiato dopo il controllo dei biglietti
Un capotreno originario di Sulmona è stato aggredito a bordo di un treno regionale diretto a Pescara. L’episodio si è verificato durante il servizio, quando il ferroviere ha chiesto il titolo di viaggio a quattro passeggeri saliti a bordo senza biglietto.
Secondo una prima ricostruzione, i quattro, appartenenti alla comunità rom e in evidente stato di alterazione, avrebbero reagito in modo aggressivo alla richiesta di spiegazioni. Dopo gli insulti e le offese rivolte al capotreno, la situazione sarebbe rapidamente degenerata.
Una donna di circa trent’anni avrebbe colpito il pubblico ufficiale con due schiaffi, continuando poi a insultarlo e a sputargli addosso. L’intervento di alcuni passeggeri ha contribuito a contenere l’aggressione, in attesa dell’arrivo della polizia, intervenuta a bordo per identificare le persone coinvolte e riportare la calma.
Al termine del viaggio, il capotreno si è recato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara, dove è stato sottoposto alle cure del caso e ha ottenuto il relativo referto medico.
Per i quattro passeggeri è scattata una denuncia, a vario titolo, per oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali e interruzione di pubblico servizio. Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e valutare le eventuali responsabilità individuali.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza a bordo dei treni regionali. Quella registrata sul collegamento Sulmona-Pescara è infatti l’ennesima aggressione ai danni di un lavoratore del settore ferroviario, sempre più spesso costretto a svolgere il proprio servizio in condizioni di forte tensione.
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