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Scuola sotto ispezione, la preside accusa malore. Identificati dieci docenti

· di Andrea
Scuola sotto ispezione, la preside accusa malore. Identificati dieci docenti
Ispettori al liceo Fermi, la dirigente accusa un malore: tensione durante le audizioni dei docenti SULMONA – Pomeriggio di forte tensione al liceo scientifico “Fermi” di Sulmona, dove sono arrivati gli ispettori dell’Ufficio scolastico regionale, inviati dal Ministero dell’Istruzione per ascoltare alcuni docenti nell’ambito degli accertamenti avviati nei giorni scorsi sulla situazione dell’istituto. Proprio nel momento in cui gli ispettori hanno fatto ingresso nell’edificio scolastico, la dirigente Paola Ruscitti avrebbe accusato un malore. La dirigente ha chiesto l’intervento dei carabinieri e, poco dopo, sul posto è arrivata anche un’ambulanza del 118. I sanitari hanno prestato le prime cure alla preside, disponendone poi il trasferimento in ospedale per uno stato d’ansia. Nel frattempo, i carabinieri hanno identificato una decina di docenti presenti nell’istituto. L’intervento delle forze dell’ordine si è svolto mentre gli ispettori erano impegnati nelle audizioni, in un clima che da tempo appare particolarmente teso. Il liceo Fermi è infatti sotto osservazione da parte dell’Usr, l’Ufficio scolastico regionale, organo periferico del Ministero dell’Istruzione. Da circa una settimana gli ispettori sono impegnati in una serie di verifiche avviate dopo diverse segnalazioni, provenienti da docenti e genitori, relative alla gestione e alla conduzione della scuola. Una situazione che aveva già suscitato malumori all’interno dell’istituto. Lo scorso 12 febbraio furono gli studenti a scendere in piazza per manifestare il proprio dissenso, denunciando quella che definirono una sorta di “chiusura culturale” della scuola. Tra le questioni sollevate dagli studenti figuravano la gestione dei progetti di alternanza scuola-lavoro, la mancata attivazione di alcuni corsi, tra cui quelli dedicati all’educazione sessuale, e le difficoltà legate all’utilizzo dei laboratori. L’arrivo degli ispettori rappresenta ora un ulteriore passaggio nell’attività di verifica avviata dall’amministrazione scolastica regionale. Le audizioni dei docenti e la raccolta delle loro testimonianze potrebbero contribuire a fare luce sulle criticità segnalate nelle ultime settimane.
Resta, intanto, alta la tensione all’interno del liceo, mentre si attendono gli esiti degli accertamenti e le eventuali determinazioni dell’Ufficio scolastico regionale.

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