Scuola Lola Di Stefano, cantiere ancora fermo. "Ballano" 400 mila euro per i rincari
· di Andrea

Il progetto esecutivo è stato approvato, ma il cantiere non è ancora partito. Resta in stallo la vicenda dei lavori di adeguamento sismico della scuola primaria Lola Di Stefano, dove il passaggio dalla fase progettuale a quella operativa è frenato dal nodo economico legato all’aumento dei costi dei materiali.
Per consentire la ripartenza dell’intervento servirebbero circa 400 mila euro aggiuntivi. Una somma che l’impresa ritiene necessaria per adeguare gli importi dell’opera alle condizioni economiche maturate negli anni, ma che, allo stato, non risulta accompagnata da una richiesta formalizzata e dettagliata.
«Non ho fatto una richiesta precisa. È un calcolo fatto probabilmente dagli uffici tenendo conto delle annualità trascorse», spiega Francesco Salvatore, rappresentante dell’azienda. L’impresa, tuttavia, avrebbe evidenziato la necessità di una revisione degli importi per poter procedere con l’esecuzione dei lavori.
Il confronto resta quindi aperto sul punto decisivo: individuare le risorse necessarie e definire condizioni economiche che consentano di consegnare il cantiere. Sono in corso interlocuzioni tra le parti per superare l’impasse e rispettare l’obiettivo di far partire i lavori entro l’anno, come annunciato dal vicesindaco Mauro Tirabassi.
La storia dell’intervento affonda le proprie radici nel programma di messa in sicurezza del patrimonio scolastico cittadino. La procedura di gara per la ristrutturazione e l’adeguamento strutturale dell’edificio era stata avviata nel 2019, con un importo a base d’asta di circa 1,64 milioni di euro.
L’appalto era stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Salvatore & Di Meo Costruzioni e Appalti e Meg Costruzioni, per un importo di circa 1,61 milioni di euro, secondo quanto riportato negli atti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Il successivo iter progettuale ha portato all’approvazione del progetto esecutivo nel dicembre 2024, con un investimento complessivo di 2 milioni e 127.400 euro. L’opera rientra nel programma “Scuole d’Abruzzo – Il futuro in sicurezza”, finanziato con risorse destinate all’edilizia scolastica e alla ricostruzione.
Gli interventi previsti riguardano il consolidamento e il rinforzo delle murature, il miglioramento della tenuta strutturale dei solai e il restauro della struttura lignea del tetto. Opere finalizzate ad aumentare la sicurezza dell’edificio e a garantirne una maggiore affidabilità sotto il profilo sismico.
Nonostante l’approvazione del progetto, la consegna del cantiere resta il passaggio mancante. Al centro della vicenda ci sono gli aumenti dei prezzi nel settore delle costruzioni e il tempo trascorso tra l’aggiudicazione dell’appalto e la fase esecutiva.
Il caso della Lola Di Stefano riporta così in primo piano le difficoltà e i ritardi che continuano a caratterizzare molti interventi sull’edilizia scolastica. Sul fronte delle scuole cittadine, l’amministrazione comunale ha recentemente sbloccato anche la situazione della scuola Radice, dove sono in corso i lavori di demolizione e ricostruzione del nuovo plesso scolastico.
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