Scanno, 37 bambini ancora senza scuola: il Comune prepara una soluzione provvisoria in Municipio
· di Andrea

Sono ancora 37 i bambini della scuola dell’infanzia “Buon Pastore” di Scanno che, a inizio ottobre, non hanno ancora potuto riprendere regolarmente le attività scolastiche. Una situazione che si trascina da settimane e che ha acceso un duro confronto politico all’interno del Consiglio comunale.
Al centro della vicenda c’è l’edificio che ospita la scuola dell’infanzia, per il quale sono emerse problematiche legate all’agibilità. L’assenza della documentazione necessaria ha di fatto impedito l’avvio delle lezioni nella sede originaria, lasciando famiglie e bambini in attesa di una soluzione.
Dopo settimane di discussioni, l’amministrazione comunale ha individuato una sistemazione temporanea all’interno del Municipio. L’ipotesi prevede il trasferimento provvisorio delle attività al primo piano del palazzo comunale, dove dovranno essere effettuati gli interventi necessari per rendere gli spazi idonei ad accogliere i bambini.
La soluzione, tuttavia, non è ancora immediatamente operativa. Prima del trasferimento sarà infatti necessario completare i lavori di adeguamento e ottenere tutte le autorizzazioni previste. Di conseguenza, non è stata ancora fissata una data certa per il ritorno dei bambini a scuola.
La vicenda ha provocato anche un acceso confronto politico durante il Consiglio comunale del 30 settembre. Le critiche non sono arrivate soltanto dai banchi dell’opposizione, ma anche dall’interno della stessa maggioranza.
Particolarmente significativa la posizione di Cristian Pace, presidente del Consiglio comunale, che ha espresso perplessità sulla gestione della situazione e sui tempi con cui l’amministrazione avrebbe affrontato il problema. Secondo Pace, le criticità erano conosciute da tempo e sarebbe stato necessario intervenire con maggiore programmazione, valutando per tempo anche soluzioni alternative e la possibilità di reperire risorse attraverso specifici finanziamenti.
Il sindaco Giovanni Mastrogiovanni ha invece difeso il percorso intrapreso dall’amministrazione, indicando nella mancanza dell’agibilità della struttura il principale ostacolo alla riapertura della sede originaria.
La questione resta dunque aperta. Da una parte c’è la necessità immediata di garantire ai 37 bambini un luogo sicuro e adeguato dove poter svolgere le attività scolastiche; dall’altra, rimane da definire il futuro della sede dell’asilo e soprattutto i tempi per una soluzione definitiva.
Nel frattempo, le famiglie attendono risposte concrete e una data certa per il ritorno in classe dei propri figli. La soluzione del Municipio rappresenta un primo passo, ma l’emergenza scuola a Scanno non può ancora dirsi conclusa.
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