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Rissa per una battuta non gradita. Rischio processo per quattro giovani sulmonesi

· di Andrea
Rissa per una battuta non gradita. Rischio processo per quattro giovani sulmonesi
Si aggrava la posizione dei quattro giovani originari di Sulmona, di età compresa tra i 26 e i 33 anni, coinvolti nella violenta rissa scoppiata lo scorso 29 settembre all’esterno di un locale di Popoli Terme. Al termine delle indagini preliminari, la Procura della Repubblica di Sulmona ha emesso nei loro confronti un avviso di garanzia per rissa aggravata in concorso. Per tre di loro si aggiunge anche l’accusa di lesioni personali aggravate dai futili motivi. Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, i quattro avrebbero consumato un drink all’interno del locale. Poco dopo, una battuta non gradita avrebbe provocato una discussione degenerata rapidamente in insulti e minacce. Dalle parole si sarebbe quindi passati alla violenza: schiaffi, pugni e calci sotto gli occhi degli altri clienti. Lo scontro, particolarmente concitato, sarebbe stato interrotto grazie all’intervento di alcuni presenti, che avrebbero separato i partecipanti e riportato la situazione alla calma prima di contattare le forze dell’ordine. I giovani sono rimasti sul posto, tenuti a distanza in attesa dell’arrivo dei carabinieri della compagnia di Popoli Terme.
I militari hanno identificato i quattro e ascoltato alcuni testimoni, acquisendo elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto. Uno dei coinvolti si è successivamente recato al pronto soccorso dell’ospedale di Popoli Terme per farsi refertare le lesioni riportate. Da qui è scattata, a carico degli altri tre, anche la denuncia per lesioni personali aggravate. Gli investigatori hanno ricostruito le diverse fasi della rissa attraverso le testimonianze raccolte e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I quattro indagati hanno ora venti giorni di tempo per presentare memorie difensive oppure chiedere di essere interrogati, come previsto dalla legge.

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