Salta al contenuto

Rischio incendi. Pacentro rinuncia ai botti per la Corsa degli Zingari

· di Andrea
Rischio incendi. Pacentro rinuncia ai botti per la Corsa degli Zingari
Ci sono decisioni che pesano, ma che segnano la linea di confine tra la semplice organizzazione di un evento e la vera, profonda cura di una comunità e dei suoi luoghi. La scelta annunciata dall’Amministrazione Comunale di Pacentro, condivisa spalla a spalla con l’Associazione Corsa degli Zingari, di rinunciare ai tradizionali fuochi d’artificio in occasione dei festeggiamenti per la Madonna di Loreto rappresenta un atto di grande sensibilità, maturo e coraggioso. In un contesto climatico critico, caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate, vegetazione arida e dal drammatico monito degli incendi che stanno mettendo a dura prova il vicino Monte Morrone, far prevalere il senso di tutela sul mero intrattenimento dimostra cosa significhi concretamente amare e rispettare la propria terra. Eliminare lo spettacolo pirotecnico non significa solo azzerare il rischio di roghi nel cuore dell’inestimabile patrimonio naturalistico del Parco Nazionale della Maiella, ma dimostra anche una rara e lodevole attenzione verso l’ecosistema locale: si risparmia infatti alla fauna selvatica che popola le nostre montagne, così come agli animali domestici, il grave stress e il terrore generati dalle esplosioni. Questa scelta, concordata dal Sindaco e dal Presidente dell’Associazione Giuseppe De Chellis in piena sintonia con le indicazioni della Prefettura dell’Aquila e del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, trasforma la rinuncia in un altissimo valore civico. Far fare un passo indietro allo spettacolo per farne compiere uno in avanti alla sicurezza non sminuisce il valore della Corsa degli Zingari e della devozione per la Madonna di Loreto, ma al contrario le nobilita. Un bosco divorato dalle fiamme, un versante montano ferito o l’incolumità di una persona non si possono restituire; uno spettacolo di fuochi d’artificio, invece, potrà sempre tornare.
Quest’anno la forma più autentica di celebrazione e la vera bellezza della festa risiedono proprio nella straordinaria maturità di una comunità che ha scelto di mettersi a difesa della propria casa, offrendo a tutti un esempio limpido di rispetto, prevenzione e amore per l’ambiente.

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento

Nessuna registrazione richiesta. L'email non viene pubblicata.