Ricattata al primo appuntamento: "se rivuoi la borsa dammi cento euro". Patteggia un anno e tre mesi pakistano
· di Andrea

Pensava di presentarsi all’appuntamento per incassare cento euro in cambio della restituzione di una borsa. Ad attenderlo, invece, aveva trovato i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Sulmona, che lo avevano bloccato e arrestato in flagranza. Protagonista dalla vicenda giudiziaria è Hassan keebar, 24enne, cittadino pakistano residente a Introdacqua, il quale ha patteggiato un anno e tre mesi di reclusione davanti al giudice pre dibattimentale Emanuela Cisterna per tentata estorsione e ricettazione. I fatti risalgono allo scorso 5 luglio. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe conosciuto una ragazza del posto e trascorso con lei alcune ore.
Al termine dell’incontro le avrebbe sottratto con destrezza la borsa, allontanandosi senza che la donna si accorgesse immediatamente dell’accaduto.
Poche ore dopo, la giovane avrebbe ricevuto un messaggio dal contenuto inequivocabile: «Se rivuoi la tua borsa, devi darmi cento euro».
La ragazza, invece di cedere alla richiesta, aveva contattato il numero unico di emergenza 112. Seguendo le indicazioni degli operatori, aveva continuato a conversare con il 24enne fino a concordare il luogo e le modalità per la consegna del denaro e la restituzione della borsa. All’appuntamento, tuttavia, si erano presentati anche i militari del Nucleo operativo, che avevano bloccato il giovane prima che lo scambio venisse portato a termine.
Oltre alla tentata estorsione, al 24enne è stata contestata anche la ricettazione, poiché trovato in possesso di un bene ritenuto di provenienza delittuosa.
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