Retata antimafia e spaccio, ecco come interagivano i dei gruppi criminali. Nel fascicolo anche spari in via Del Cavallaro
· di Andrea

Due presunti gruppi criminali, sedici persone coinvolte nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia e un punto di congiunzione individuato dagli investigatori. L'indagine ricostruisce una rete di rapporti e presunti episodi criminali, tra cui l'intimidazione a colpi di pistola in via Del Cavallaro.
Sono sedici le persone finite nel mirino della Direzione distrettuale antimafia, raggiunte questa mattina da un'ordinanza di custodia cautelare nell'ambito di una complessa attività investigativa che avrebbe portato alla luce l'esistenza di due distinti gruppi, indicati dagli inquirenti come gruppo Di Marco e gruppo Le Donne.
Nel primo figurano Ivano Antonio Di Marco, Stefano Sito, Mario Pallozzi e Daniele Cellini. Il secondo, più numeroso, sarebbe composto da Massimiliano Le Donne, Alessio Mancinelli, Davide Pantano, Patrizia Chiocchio, Andrea La Civita, Valentina Leonarduzzi, Di Buccio, Maria Gasbarro, Marco Di Iorio, Fabrizio Bonaventura e Tommaso Ludovico. Antonino Maccarone viene invece indicato come punto di congiunzione tra i due nuclei.
L'inchiesta prende le mosse da un'attività di monitoraggio avviata dalla squadra anticrimine del commissariato, che tra il 2024 e il 2025 aveva già portato alla chiusura temporanea, per una settimana, di due attività commerciali. Nel corso delle operazioni erano stati inoltre sequestrati 45 grammi di ketamina, una pistola giocattolo e una mazza da baseball.
Un lavoro investigativo portato avanti nel tempo, attraverso controlli, accertamenti e approfondimenti, che avrebbe progressivamente consentito di ricostruire rapporti, frequentazioni e collegamenti tra i soggetti finiti nell'indagine.
Diversi nominativi, inoltre, comparirebbero anche in precedenti attività investigative condotte negli ultimi anni dai carabinieri della stazione di Sulmona e del nucleo operativo. Un elemento che evidenzia come alcuni dei protagonisti dell'attuale vicenda fossero già emersi in altri fascicoli investigativi del territorio.
Tra gli episodi più significativi ricostruiti nel fascicolo della DDA figura anche l'intimidazione avvenuta in via Del Cavallaro. In quell'occasione, uno dei portoni era stato raggiunto da sette colpi di pistola, un episodio particolarmente grave che rientra nel quadro degli accertamenti degli investigatori.
Adesso l'ordinanza cautelare segna un passaggio decisivo dell'inchiesta, destinata a fare luce sulla presunta organizzazione dei due gruppi, sui rispettivi ruoli e sui collegamenti tra le persone coinvolte.
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