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Rendiconto, prefetto nega proroga al sindaco ferito. Trattative con il Pd

· di Andrea
Rendiconto, prefetto nega proroga al sindaco ferito. Trattative con il Pd
SCANNO, 26 Agosto - Niente proroga per il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, rimasto coinvolto in un incidente in moto alla vigilia di Ferragosto nel borgo lacustre che amministra. Il prefetto Vito Cusumano ha respinto la richiesta di trenta giorni avanzata da alcuni componenti del Consiglio comunale per l’approvazione del rendiconto di esercizio e della deliberazione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio. La Prefettura aveva già notificato una formale diffida al Comune, dopo aver accertato che, alla scadenza del termine del 31 luglio 2026, non risultava approvata la deliberazione prevista dall’articolo 193 del Testo unico degli enti locali, né era stata trasmessa alcuna comunicazione relativa all’avvenuto adempimento. È stata quindi attivata la procedura prevista dalla normativa, con l’assegnazione al Consiglio comunale di un termine perentorio di venti giorni dalla ricezione della diffida per approvare l’atto. Nel documento prefettizio viene inoltre chiarito che, qualora il termine decorra senza l’approvazione della deliberazione, sarà avviata la procedura sostitutiva prevista dalla legge, che potrebbe arrivare fino allo scioglimento del Consiglio comunale. L’incidente occorso al sindaco aveva spinto alcuni consiglieri a chiedere una proroga, che tuttavia non è stata concessa. Il giorno della verità sarà dunque il 28 agosto, quando si riunirà l’assise civica e Mastrogiovanni dovrà verificare la tenuta della propria maggioranza. In queste ore il primo cittadino sta portando avanti le trattative con il Partito democratico per recuperare almeno uno dei tre consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza. L’obiettivo è ricostruire i numeri necessari per approvare il documento contabile ed evitare l’avvio della procedura sostitutiva.
Finora, però, gli incontri serrati si sono conclusi con una fumata nera. La seduta del 28 agosto si annuncia quindi decisiva per il futuro dell’amministrazione comunale.

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