Rapina in trasferta, fuori dal carcere coppia peligna
· di Andrea

È durata appena 48 ore la detenzione per i Bonnie e Clyde peligni. La coppia di ladri seriali è stata rimessa in libertà oggi dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano Mario Cervellino che ha convalidato l'arresto in flagranza di reato eseguito dai carabinieri e ha applicato l'obbligo di dimora rispettivamente a Monterotondo per la donna e a Sulmona per l'uomo. Una misura che il gip ha ritenuto più congrua per il quadro accusatorio. A.A , 51enne e B.A.C. di 25 anni, la coppia nota a Sulmona per aver messo a segno decine di furti tra abitazioni, attività commerciali e persino scuole, aveva preso di mira un negozio cinese del capoluogo marsicano. La scena non era sfuggita al commerciante che ha tentato di fermare la giovane la quale però, a quel punto, avrebbe strappato con la forza il vestito dalle mani dell’esercente per guadagnarsi la fuga.
Fuga impedita dai presenti che, allertati dalle urla del proprietario del negozio, avevano bloccato la coppia in attesa dell’arrivo dei carabinieri. Per entrambi si erano aperte le porte del carcere. Nel corso dell'interrogatorio di convalida hanno risposto alle domande del gip. "Volevo fare una sorpresa al mio ragazzo. Lui non sapeva che stavo rubando"- ha detto la donna mentre l'uomo ha riferito di "essere intervenuto solo a difesa nel momento in cui il commerciante si era scagliato contro". Una tesi difensiva costruita dall'avvocato Stefano Michelangelo che permette alla coppia di tornare a casa con il divieto di non potersi allontanare dal Comune di residenza.
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