Salta al contenuto

Rapina area di servizio in autostrada, in carcere. Polizia Stradale blocca a Magliano 32enne

· di Andrea
Rapina area di servizio in autostrada, in carcere.  Polizia Stradale blocca a Magliano 32enne
È stato arrestato con l’accusa di aver rapinato un’area di servizio lungo l’autostrada A25. Un 32enne di nazionalità romena avrebbe fatto irruzione all’alba nel punto vendita Monte Velino Sud, con il volto coperto da un passamontagna e una pistola in pugno, portando via circa 1.500 euro dalla cassa. La rapina è avvenuta intorno alle 4.35. All’arrivo della pattuglia della polizia stradale di Pratola Peligna, la dipendente era ancora sotto shock, ma è riuscita a fornire agli agenti una descrizione dell’abbigliamento del malvivente e del passamontagna. La donna ha riferito inoltre di non aver notato il tappo rosso sulla canna dell’arma. Secondo quanto comunicato dalla Questura, durante l’irruzione avrebbe riportato anche alcune lesioni. Le prime immagini della videosorveglianza hanno confermato il suo racconto. Alle 8, la squadra di polizia giudiziaria della sottosezione di Pratola Peligna ha quindi approfondito gli accertamenti, concentrandosi sulle riprese delle telecamere di Magliano de’ Marsi.
Dai filmati è emerso che, poco prima e in prossimità dell’orario della rapina, la stessa automobile era transitata due volte, in direzioni opposte. Una volta individuata la vettura, gli agenti hanno notato sul sedile posteriore, visibile dall’esterno, un sottocasco nero con strisce bianche, ritenuto compatibile con il passamontagna ripreso nell’area di servizio. Nel corso delle perquisizioni è stata inoltre trovata una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso, che gli investigatori considerano compatibile con quella utilizzata per minacciare la dipendente. Il pubblico ministero di turno della Procura di Rieti ha disposto il trasferimento del 32enne nel carcere della città, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida. Per l’uomo è scattata anche una denuncia per falsità materiale: durante il controllo avrebbe mostrato una carta d’identità elettronica dalla quale, secondo gli agenti, il microchip sarebbe stato rimosso intenzionalmente.

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento

Nessuna registrazione richiesta. L'email non viene pubblicata.