Salta al contenuto

Raggirano un invalido per comprarsi la droga. Chiesto il giudizio per tre

· di Andrea
Raggirano un invalido per comprarsi la droga. Chiesto il giudizio per tre
Si sarebbero fatti consegnare la somma di 250 euro da una persona dichiarata invalida al 75 per cento. Per tre pratolani, due uomini e una donna, la procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di circonvenzione d'incapace nei confronti di un 50enne. Si tratta di un 47enne e una 36enne, rispettivamente fratello e sorella e un 54enne, conoscente della vittima. Stando alle accuse, i fatti sarebbero avvenuti a settembre dello scorso anno, precisamente il 6 e il 7 settembre. Il giorno 6 settembre, sempre secondo quando ipotizzato, la 36enne si sarebbe recata nell'abitazione dell'invalido assieme al fratello. La donna, piangendo e ingannando il 50enne con una serie di scuse, lo avrebbe convinto a farsi consegnare la somma di cento euro in contanti. Il giorno successivo a bussare alla porta del disabile sono stati il 47enne e l'amico 52enne con la stessa tecnica. «Abbiamo bisogno di soldi altrimenti non arriviamo a questa sera», avrebbero detto i due inducendo la vittima a consegnare due banconote da 50 euro al 52enne e una banconota da 50 euro al 47enne. In totale, la circonvenzione ammonta a 250 euro ma nonostante l'eseguitá della somma per l'amministrazione di sostegno e per i parenti dell'uomo, che avevano presentato una denuncia ai carabinieri, si tratta di un atto grave.
Fratello e sorella sono legati al traffico di sostanze stupefacenti e ciò, secondo gli investigatori, potrebbe averli spinti a circuire il concittadino.

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento

Nessuna registrazione richiesta. L'email non viene pubblicata.