Raggira madre non vedente in vacanza, giudice lo allontana. Rischia processo per circonvenzione
· di Andrea

Aveva circuito l’anziana madre non vedente per farsi delegare alla gestione del patrimonio e le aveva impedito di uscire di casa per raggiungere l’altro figlio con cui aveva vissuto per anni. Protagonista della vicenda è un 57enne, residente a Sulmona, che è stato raggiunto da un avviso di garanzia per circonvenzione d’incapace e violenza privata. L’inchiesta è scaturita dalla segnalazione del fratello 50enne che ha chiesto all’autorità giudiziaria di perseguire penalmente le condotte del 57enne. I fatti risalgono all’estate dello scorso anno quando il 50enne aveva chiesto al fratello di occuparsi della madre anziana durante le vacanze estive. Dovendo temporaneamente lasciare la città, la donna di 80 anni era stata accudita dal figlio maggiore per poi rientrare a casa del 50enne che per oltre un decennio si è occupato della madre. Gli accordi tuttavia erano stati disattesi proprio dal 57enne che, dallo scorso agosto, aveva trattenuto la madre in casa, portandola prima all’ufficio postale per farle firmare una delega per la gestione del conto corrente e poi si era recato all’Inps per trasferire l’accredito della pensione da una succursale a un’altra. Il 57enne, sempre secondo l’accusa, si era inoltre attivato per farsi riconoscere l’indennità di accompagnamento. La donna 80enne è non vedente e invalida al cento per cento. Secondo il 50enne, che ha presentato una denuncia, l’anziana madre non aveva potuto agire nel pieno delle sue facoltà ma sarebbe stata circuita dal fratello per la gestione dell’intero patrimonio. Inoltre, da qui l’accusa anche di violenza privata, era stata costretta a rimanere in casa del 57enne senza poter tornare nell’abitazione dove aveva vissuto nell’ultimo decennio. Le indagini preliminari sono state chiuse e l'indagato potrà presentare le memorie difensive. Ne è scaturito anche un filone civile con la nomina dell’amministratore di sostegno. La svolta c'è stata nelle scorse settimane quando il giudice tutelare ha disposto l'allontanamento dell'anziana dall'abitazione del figlio indagato. Così la donna è tornata a casa del 50enne.
Nel corso dell’udienza civile, che si è tenuta lo scorso 18 marzo, il 57enne si era scagliato contro l’avvocato della controparte, impedendo il regolare svolgimento dei lavori e spingendo il giudice a chiamare in causa gli operatori della vigilanza. Fatto per cui era stato denunciato per minaccia, interruzione di pubblico servizio e anche in questo caso violenza privata
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