Pratola, defibrillatore fuori uso per atto vandalico. Dispositivi ancora nel mirino
· di Andrea

A Pratola Peligna il defibrillatore installato in via IV Novembre è fuori servizio per atto vandalico. A comunicarlo è un cartello affisso sul dispositivo e firmato dalla Polizia Locale: «Defibrillatore temporaneamente non disponibile a causa di atto vandalico». Una segnalazione che assume un peso particolare alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi.
L'apparecchio, dunque, non può essere utilizzato in caso di emergenza. La circostanza riaccende inevitabilmente l'attenzione sulla rete dei dispositivi salvavita presenti in città e sulla necessità che siano sempre accessibili, efficienti e sottoposti alle verifiche previste.
Il caso era già emerso dopo la morte di un uomo di 75 anni, colpito da un grave malore nella propria abitazione. Durante i soccorsi, un volontario della Protezione civile aveva cercato di utilizzare il defibrillatore ritenuto più vicino, ma il dispositivo era risultato non funzionante.
La vicenda aveva sollevato interrogativi sulla manutenzione dell'apparecchio e sulla gestione delle responsabilità. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il defibrillatore del Santuario non sarebbe stato adeguatamente operativo al momento dell'emergenza, mentre il Comune aveva chiarito che la manutenzione non rientrava direttamente nei propri compiti.
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