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'Più street che food": sfida ai divieti in piazza. Scoppia la polemica

· di Andrea
'Più street che food": sfida ai divieti in piazza. Scoppia la polemica
Si chiama *street food*, ma per molti residenti e commercianti di Sulmona è stato soprattutto “street” e poco “food”. È polemica in città per la decisione del Comune di chiudere al traffico l’anello di piazza Garibaldi in concomitanza con il festival del cibo di strada, in programma dallo scorso 22 agosto. La manifestazione ha occupato meno della metà del plateatico della piazza, ma l’intera area è stata interdetta alla circolazione e alla sosta. Una scelta contestata da numerosi cittadini, alcuni dei quali hanno sfidato divieti e transenne, arrivando persino a spostarle fisicamente per transitare o parcheggiare all’interno della piazza. La polizia locale, coordinata dal comandante-dirigente Domenico Giannetta, sta procedendo con l’elevazione delle sanzioni amministrative previste dalle ordinanze. Il malcontento, tuttavia, non riguarda soltanto i divieti, ma soprattutto le modalità organizzative dell’evento. Secondo molti frequentatori abituali, sarebbe stato sufficiente delimitare esclusivamente la porzione di piazza occupata dagli stand, lasciando libero l’anello stradale. «Si tratta di pochi stand che non aggiungono molto alla piazza. Avremmo preferito un pianoforte di Muntagninjazz, capace di creare un po’ di movimento. Sembra invece che, per gli eventi più aggregativi, piazza Garibaldi venga sempre tagliata fuori», protesta Lorenza Mancinelli. Dello stesso avviso Alessandro Candido: «Ci sarebbe stato un afflusso maggiore utilizzando i parcheggi della piazza. Peraltro, quest’anno abbiamo notato anche una diminuzione dell’offerta culinaria. La piazza poteva restare aperta o, al massimo, essere chiusa soltanto il sabato, in occasione delle presenze più elevate del fine settimanaᄏ.
Una rimostranza analoga arriva anche dalla farmacia della zona. La disponibilità dei parcheggi, viene sottolineato, avrebbe reso più agevole l’accesso ai pazienti fragili e alle persone con difficoltà motorie.

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