Pirati della notte scattano le multe. Trecento euro a un giovane segnalato 17 volte
· di Andrea

Corse clandestine, scattano le multe: 300 euro a un ventenne segnalato 17 volte
SULMONA, 14 Settembre – Scattano le multe contro le presunte corse clandestine che da mesi tengono alta la tensione in alcune zone della città. I carabinieri della Compagnia di Sulmona hanno sanzionato nei giorni scorsi un ventenne, al quale è stata contestata una violazione amministrativa con una multa di 300 euro. Il giovane, secondo quanto riferito, era stato segnalato ben 17 volte da alcuni cittadini nell'ambito dei controlli sul fenomeno delle auto che sfrecciano a forte velocità nelle ore serali e notturne.
Il provvedimento arriva dopo mesi di proteste, esposti e richieste di intervento da parte dei residenti, esasperati dal rumore dei motori, dalle accelerazioni e dalle sgommate. Una situazione che, negli ultimi mesi, ha alimentato un clima di crescente tensione in diversi quartieri della città.
Il fenomeno delle corse, infatti, non sarebbe rimasto circoscritto a una sola zona. Dopo le segnalazioni partite da via Arabona, l'attenzione si è spostata anche verso viale Europa e altre aree periferiche. Nei mesi scorsi i residenti avevano raccolto firme e presentato petizioni per chiedere controlli più incisivi. In una delle iniziative erano state raccolte 268 firme.
E proprio la protesta dei cittadini aveva raggiunto un punto particolarmente delicato dopo alcune aggressioni. La tensione tra residenti e giovani automobilisti sarebbe sfociata in episodi di violenza, fino all'aggressione di un uomo di 72 anni e dei suoi familiari, episodio che aveva ulteriormente acceso i riflettori sulla situazione.
Nel frattempo, le segnalazioni non si sono fermate. A settembre un genitore ha presentato un esposto alla Procura sostenendo che il rumore provocato dalle presunte corse notturne avesse provocato disturbi alla figlia di due anni. Anche questo episodio ha contribuito a riportare il problema al centro dell'attenzione pubblica.
Ora arriva la prima stretta sul fronte delle sanzioni. Ma il ventenne multato respinge le accuse e sostiene di essere stato ormai lontano da mesi dalle zone maggiormente attenzionate.
«Noi ci siamo fermati da diversi mesi e stiamo evitando proprio di circolare in piazze e aree attenzionate», sostiene il ragazzo. La multa, secondo la sua versione, sarebbe stata elevata nei pressi del depuratore, una zona che, a suo dire, non avrebbe nulla a che vedere con le aree finite al centro delle proteste.
«Credo che si stia esagerando. Siamo stati presi di mira», aggiunge il giovane, contestando di fatto la ricostruzione che lo avrebbe inserito tra i protagonisti del fenomeno delle corse clandestine.
La vicenda resta quindi sospesa tra due versioni: da una parte quella dei residenti, che da mesi chiedono interventi per mettere fine a rumori, velocità e comportamenti ritenuti pericolosi; dall'altra quella dei giovani automobilisti che sostengono di essere stati ormai allontanati dalle zone maggiormente controllate e di essere finiti nel mirino delle segnalazioni.
Intanto, dopo petizioni, esposti e tensioni, la risposta delle forze dell'ordine passa anche attraverso le sanzioni. E la multa da 300 euro potrebbe rappresentare un primo segnale della nuova fase dei controlli sulle strade sulmonesi.
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