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Picchiato a sangue, in 250 chiedono stretta alcol. Scoperto autore del pestaggio

· di Andrea
Picchiato a sangue, in 250 chiedono stretta alcol. Scoperto autore del pestaggio
Un'ordinanza contingibile e urgente per limitare gli orari di somministrazione di bevande alcoliche e gli orari di apertura degli esercizi del centro storico. Lo ha chiesto al sindaco di Sulmona Luca Tirabassi l'associazione Dialoghi in Corso, presieduta dell'ex preside Massimo Di Paolo, all'indomani dell'ultimo grave episodio avvenuto nella notte tra domenica e lunedì in via Roma quando un 21enne tunisino è stato pestato a sangue e lasciato a terra al termine di una lite. L'associazione, che comprende 250 associati, ha scritto al prefetto Vito Cusumano e al procuratore della Repubblica Luciano D'Angelo. "Si chiede l'adozione di un piano sistemico per il centro storico, attivando processi investigativi utili e necessari per agire in modo focalizzato ed efficiente su situazioni che diventano sempre più ad alto rischio"- scrive Massimo Di Paolo che chiede anche al prefetto di integrare l'accordo di programma con il Comune e i commercianti e alla procura di disporre controlli più incisivi. Intanto proprio la procura ha aperto un fascicolo d'inchiesta sulla vicenda in questione. I carabinieri della compagnia di Sulmona, che hanno acquisito le telecamere di videosorveglianza di alcune attività, hanno individuato l'autore del pestaggio, un 33enne di origine turca. Si stanno ora valutando le condizioni di procedibilità. La lite tra i due era scoppiata per futili motivi.
Nel corso della colluttazione aveva avuto la peggio il 21enne che era stato lasciato sanguinante a terra. Alcuni passanti lo avevano soccorso fino all'arrivo dei medici del 118 che lo hanno trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Sulmona. Qui inizialmente era stato applicato un codice rosso. Poi il giovane è stato dimesso con una prognosi di venti giorni

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