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Pesta di botte la compagna, in carcere

· di Andrea
Pesta di botte la compagna, in carcere
Aveva picchiato e minacciato di morte la compagna attirando l'attenzione dei vicini di casa che, preoccupati, avevano allertato le forze dell'ordine. Per un 47enne di Sulmona, già noto alle forze dell'ordine, è scattato l'arresto da parte dei carabinieri della stazione di Sulmona. I militari gli hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona Irene Giamminonni che ha accolto la richiesta della procura della Repubblica di Sulmona. Così il 47enne è stato rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Sulmona in attesa dell'interrogatorio di garanzia. La vicenda risale allo scorso 7 giugno quando i due avevano cominciato a litigare alla sette di mattina, svegliando i residenti con le urla.
Il 47enne, alterato probabilmente dall'uso di sostanze stupefacenti, aveva così percosso la donna con schiaffi, pugni e calci, procurandole diverse escoriazioni e ecchimosi in varie parti del corpo. Nel corso della lite erano volate anche offese pesanti e minacce di morte che avevano intimorito i vicini di casa i quali avevano chiamato il numero unico di emergenza. Sul posto erano intervenuti i medici del 118 che avevano trasportato la donna nel pronto soccorso dell'ospedale cittadino. Qui i medici avevano attivato il percorso dedicato alle vittime di violenza di genere. La donna avrebbe riferito agli inquirenti che l'episodio non sarebbe isolato.

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