Ospedale, la rianimazione prepara il trasloco. Via ai collaudi
· di Andrea


Il reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale dell’Annunziata si prepara a tornare nei nuovi spazi dell’ala Bolino. In queste ore sono scattate le operazioni di collaudo dei locali e degli impianti, ultimo passaggio prima del trasferimento del reparto, che secondo la programmazione della Asl 1 dovrebbe avvenire a giorni, verosimilmente entro la metà di ottobre.
A confermare il cronoprogramma è il direttore generale della Asl 1 Abruzzo, Paolo Costanzi, che segue l’avanzamento degli interventi nell’ospedale peligno. Il trasferimento consentirà di restituire alla Rianimazione gli spazi interessati dagli interventi di adeguamento e di superare la sistemazione temporanea adottata durante i lavori.
Il cantiere dell’ala Bolino rappresenta uno degli interventi più importanti in corso nel presidio sulmonese. Il progetto, finanziato attraverso le risorse Pnrr-Pnc, prevede l’adeguamento sismico, impiantistico e funzionale dei corpi dell’ala e interessa progressivamente diversi reparti e servizi. La procedura per la riqualificazione dei corpi 1, 2 e 3 era stata avviata dalla Asl nell’ambito della Missione 6 del Pnrr.
Il cantiere era stato consegnato nell’ottobre 2024, con un investimento complessivo indicato dalla Asl in circa sei milioni di euro per gli interventi sull’ala. I lavori sono stati organizzati per fasi e trasferimenti successivi, con l’obiettivo di mantenere operative le attività sanitarie durante l’esecuzione delle opere.
Proprio la necessità di procedere per scaglioni aveva imposto negli ultimi mesi una complessa riorganizzazione degli spazi dell’ospedale. Nel corso dei lavori sono stati trasferiti temporaneamente ambulatori e servizi, mentre il personale è stato progressivamente ricollocato nelle aree rese disponibili. Nel dicembre 2024, durante una delle fasi di trasferimento, erano stati segnalati anche disagi negli uffici dell’ala vecchia, interessata dalle operazioni propedeutiche al nuovo assetto dell’ospedale.
La Rianimazione era stata nel frattempo collocata provvisoriamente al primo piano del nuovo ospedale, nell’area di Cardiologia e Utic, proprio in ragione delle esigenze legate alla ristrutturazione. Anche la documentazione ufficiale della Asl indica il trasferimento temporaneo del reparto come conseguenza degli interventi in corso.
Il ritorno nell’ala Bolino rappresenta quindi un passaggio significativo nel percorso di riqualificazione del presidio. L’intervento, avviato nella fase progettuale e organizzativa negli anni scorsi e concretamente entrato nella fase di cantiere nel 2024, punta a migliorare sicurezza, funzionalità e dotazione degli spazi ospedalieri. La programmazione prevede una conclusione complessiva dei lavori attraverso successive fasi di riconsegna degli ambienti.
Il trasferimento dell’Anestesia e Rianimazione arriva inoltre a pochi giorni dalla scomparsa di Maurizio Masciulli, ex direttore sanitario dell’ospedale di Sulmona, che aveva seguito l’avvio del maxi intervento sull’ala Bolino. Un progetto destinato a cambiare progressivamente l’assetto di una parte importante dell’Annunziata e che ora entra in una nuova fase con la riconsegna dei locali destinati a uno dei reparti più delicati del presidio.
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