Ospedale, conferenza dei servizi rallenta la palazzina da 7 milioni. Lavori al via a primavera
· di Andrea

Per sbloccare l’intervento sarà necessaria una conferenza dei servizi. La Asl 1 curerà la progettazione esecutiva, mentre l’Inail si occuperà della gara d’appalto e dei lavori.
SULMONA – Si avvicina una nuova fase per la realizzazione della palazzina sanitaria all’interno dell’ospedale dell’Annunziata di Sulmona. Per sbloccare l’iter sarà necessario convocare una conferenza dei servizi, passaggio indispensabile per acquisire i pareri previsti e procedere con la progettazione esecutiva dell’opera.
A fare il punto della situazione è stato il direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, che ha incontrato i tecnici per definire i prossimi passaggi. Su richiesta dell’Inail, sarà la stessa azienda sanitaria a occuparsi della progettazione esecutiva, con le relative spese che verranno successivamente rimborsate dall’istituto sulla base delle risorse già stanziate e previste nel quadro economico.
La Asl si attiverà inoltre con il Comune di Sulmona per organizzare la conferenza dei servizi. Una volta approvato il progetto esecutivo, la documentazione sarà trasmessa all’Inail, che curerà la gara d’appalto e la successiva esecuzione dei lavori.
«Per un progetto esecutivo con tutti i pareri previsti, che richiedono solo questi 60 giorni, si stima un tempo di tre-cinque mesi», ha spiegato Costanzi. Una tempistica che, salvo ulteriori rallentamenti, fa ipotizzare l’avvio dei lavori nella primavera del 2027.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 7 milioni di euro, interamente finanziato dall’Inail. La nuova struttura sorgerà nell’area dell’ala vecchia dell’ospedale, demolita per lasciare spazio alla riqualificazione del presidio. Una porzione dell’area è già interessata dalla Casa di Comunità, che ospita il Centro unico di prenotazione (Cup) e altri servizi.
La palazzina sanitaria completerà il percorso di ristrutturazione e potenziamento dell’Annunziata, con la realizzazione di un centro ambulatoriale e di nuovi servizi destinati a rafforzare l’offerta sanitaria. Un progetto atteso, i cui tempi si sono progressivamente allungati, ma che punta a ridisegnare l’organizzazione degli spazi e a migliorare il collegamento tra ospedale e territorio.
L’obiettivo è duplice: da una parte, rendere più funzionali i percorsi assistenziali e avvicinare i servizi ai cittadini; dall’altra, superare la presenza di immobili ormai fatiscenti, migliorando le condizioni strutturali e la qualità dell’assistenza.
Per vedere partire il cantiere occorrerà dunque attendere ancora alcuni mesi. La conferenza dei servizi e la definizione del progetto esecutivo rappresentano ora i passaggi decisivi per trasformare il finanziamento e le previsioni progettuali in un intervento concreto per la sanità peligna.
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