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Novanta grammi in novanta dosi, resta in carcere egiziano. Aveva market della coca in casa

· di Andrea
Novanta grammi in novanta dosi, resta in carcere egiziano. Aveva market della coca in casa
Rimane dietro le sbarre Talaat Mohamed, il 22enne egiziano fermato lo scorso lunedì con quasi un etto di cocaina in casa. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona Irene Giamminonni che ha convalidato l'arresto in flagranza di reato eseguito dai carabinieri della stazione di Sulmona e del nucleo operativo e ha applicato la custodia cautelare in carcere come richiesto dal sostituto procuratore della Repubblica Stefano Iafolla. Nel corso dell'udienza di convalida, celebrata oggi dietro le sbarre del carcere di massima sicurezza, il 22enne non ha avuto nulla da dire e ha affidato la sua difesa all'avvocato Andrea Marino. Per il giudice restano gravi gli indizi di colpevolezza a carico dell'egiziano, ritenuto responsabile di aver allestito una mini centrale dello spaccio nella sua abitazione.
I novanta grammi di cocaina trovati in casa dai carabinieri si presentavano infatti suddivisi in ben novanta dosi da un grammo ciascuno. Particolare che ha indotto il gip ad applicare la custodia cautelare, tenendo conto della pericolosità sociale e della struttura dello spacciatore che riforniva i giovani della vallata anche se a piccole dosi

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