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Movida violenta e divieti ignorati. Sei giovani nei guai

· di Andrea
Movida violenta e divieti ignorati. Sei giovani nei guai
SULMONA – Cinque uomini, di età compresa tra i 21 e i 43 anni, rischiano il processo per una violenta rissa avvenuta nell’estate del 2024 in via dei Sangro, a Sulmona. Per loro è stata avanzata la richiesta di rinvio a giudizio con l’accusa di rissa aggravata in concorso. A pronunciarsi sarà il giudice per l’udienza preliminare Emanuela Cisterna, chiamata a decidere il prossimo 11 marzo. I fatti risalgono a una serata di mezza estate, quando, secondo la ricostruzione investigativa, due cittadini egiziani e tre sulmonesi sarebbero venuti alle mani per motivi di poco conto. All’origine dello scontro ci sarebbero stati, probabilmente, un bicchiere di troppo e alcuni commenti ritenuti offensivi. Dalle parole si sarebbe passati rapidamente alle minacce, per poi arrivare a pugni, schiaffi, calci e spintoni. Una colluttazione che avrebbe finito per coinvolgere anche alcuni avventori presenti nella zona, intervenuti nel tentativo di riportare la calma. L’episodio aveva richiesto l’intervento dei soccorritori del 118, che avevano accompagnato i cinque al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Gli accertamenti sanitari avevano evidenziato lesioni personali con prognosi comprese tra sette e dieci giorni. Un elemento che, secondo gli inquirenti, non escluderebbe la partecipazione attiva dei cinque alla colluttazione e, di conseguenza, la configurabilità del reato di rissa. Le indagini sono state condotte dalla squadra anticrimine del commissariato di polizia di Sulmona. La richiesta di processo rappresenta un passaggio nell’iter giudiziario della vicenda, in attesa della decisione del giudice. Le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nelle sedi competenti.
A distanza di due anni dall’episodio, via dei Sangro resta una delle zone cittadine particolarmente attenzionate nell’ambito dei controlli sulla movida. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Tirabassi ha recentemente potenziato il sistema di videosorveglianza, con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio del territorio. Intanto, sul fronte della sicurezza nei locali pubblici, la polizia ha denunciato un 47enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, per la presunta violazione del divieto di accesso agli esercizi commerciali. Nel corso dei controlli del territorio, l’uomo è stato trovato all’interno di un bar di via De Nino, nonostante il divieto disposto dal questore. Due vicende distinte che si inseriscono nell’attività di vigilanza delle forze dell’ordine sul territorio cittadino, con particolare attenzione alle aree della movida e al rispetto delle misure adottate per prevenire situazioni di disordine.

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