Salta al contenuto

Morte Di Natale, chiesto maxi risarcimento. Quattro medici alla sbarra

· di Andrea
Morte Di Natale, chiesto maxi risarcimento. Quattro medici alla sbarra
### Morte Di Natale, chiesto maxi risarcimento. Quattro medici alla sbarra ### **ROCCARASO** – È stato chiesto un maxi risarcimento per i quattro medici dell’ospedale peligno imputati di omicidio colposo in concorso per la morte di Adelio Di Natale, il maestro di sci di Roccaraso deceduto il 19 novembre 2021, alcuni giorni dopo essere rimasto ferito in un incidente di caccia. Il giudice per l’udienza preliminare Emanuele Lucchini ha ammesso le parti civili, che hanno richiesto 180 mila euro di provvisionale, oltre a un ulteriore risarcimento da quantificare in sede civile. L’importo complessivo potrebbe orientativamente ammontare a circa centomila euro per ciascun imputato. L’udienza è stata aggiornata al 14 gennaio, dopo la chiamata in giudizio dei responsabili civili. In quella sede il giudice dovrà decidere se disporre o meno il rinvio a giudizio dei quattro medici. La vicenda risale all’11 novembre 2021, quando Di Natale, allora trentenne, fu raggiunto alla gamba destra da un colpo partito accidentalmente dal fucile che portava con sé durante una battuta di caccia, lungo un sentiero montano tra Roccaraso e Pietransieri. Il proiettile gli provocò uno choc emorragico e una frattura scomposta del femore. Il padre, presente sul posto, allertò immediatamente i soccorsi. Dopo il ricovero all’ospedale di Sulmona, il giovane fu trasferito prima a Teramo e successivamente al Policlinico Umberto I di Roma, dove morì il 19 novembre. L’inchiesta era inizialmente partita nei confronti di un solo medico. In seguito, la Procura aveva chiesto l’archiviazione, ma i familiari della vittima si erano opposti. Il giudice per le indagini preliminari aveva quindi respinto la richiesta, disponendo ulteriori approfondimenti.
Le indagini furono successivamente estese ad altri tre medici e venne affidata a tre esperti una perizia collegiale. Secondo i consulenti sarebbero emersi profili di negligenza e imperizia nella gestione sanitaria del paziente, elementi che hanno indotto il pubblico ministero a chiedere il giudizio per tutti e quattro gli imputati. La morte di Adelio Di Natale aveva suscitato profonda commozione nella comunità dell’Alto Sangro. I medici sono difesi dagli avvocati Alessandro Scelli, Vincenzo Colaiacovo, Pietro Savastano e Luca Tirabassi, pronti a contestare le accuse. I familiari della vittima, costituiti parte civile, sono assistiti dagli avvocati Francesco Scacchia ed Eliana Di Palma.

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento

Nessuna registrazione richiesta. L'email non viene pubblicata.