Salta al contenuto

Morsa al volto dal cane del proprietario di casa. Risarcimento da 70 mila euro per una attrice

· di Andrea
Morsa al volto dal cane del proprietario di casa. Risarcimento da 70 mila euro per una attrice
# Morsa al volto dal cane del padrone di casa: attrice risarcita con oltre 70mila euro Una donna di 39 anni, attrice professionista, è stata morsa al volto dal cane del proprietario dell’abitazione in cui si trovava come ospite. L’aggressione le ha provocato una profonda ferita al naso, cicatrici permanenti e un disturbo post-traumatico da stress, con una prognosi di trenta giorni. ## L’aggressione durante un gesto affettuoso L’episodio si è verificato mentre la donna cercava di dimostrare affetto all’animale, abbracciandolo e tentando di baciarlo. Il cane, adottato da un canile circa cinque mesi prima, era libero di muoversi all’interno dell’abitazione. Il proprietario aveva rivolto alcuni generici inviti alla prudenza, senza tuttavia adottare misure specifiche per impedire possibili reazioni aggressive. A seguito del morso, la vittima ha riportato conseguenze non solo fisiche, ma anche psicologiche e professionali. Le cicatrici al volto, infatti, hanno inciso sull’attività lavorativa della donna, che svolge la professione di attrice. ## La difesa del proprietario La donna si è quindi rivolta al giudice per ottenere il risarcimento dei danni subiti. Il proprietario del cane ha cercato di escludere la propria responsabilità sostenendo che l’aggressione fosse imprevedibile. In subordine, ha affermato che la stessa vittima avesse contribuito all’incidente con il proprio comportamento, avvicinandosi all’animale in modo imprudente. Il giudice non ha però ritenuto configurabile un evento totalmente imprevedibile, tale da liberare il proprietario da ogni responsabilità. Chi detiene un cane, infatti, deve tenere conto delle possibili reazioni dell’animale e adottare tutte le cautele necessarie per proteggere le persone che entrano in contatto con esso. Anche un gesto apparentemente affettuoso, come abbracciare o tentare di baciare il cane, può essere prevedibile e provocare una reazione aggressiva. Per questo motivo, il proprietario avrebbe dovuto predisporre misure di controllo più adeguate.
## Riconosciuto un concorso di colpa del 30% Il giudice ha comunque attribuito una parte di responsabilità anche alla donna, riconoscendo un concorso di colpa del 30%. Il comportamento della vittima è stato infatti ritenuto imprudente e in parte determinante nel verificarsi dell’aggressione. Tale circostanza, tuttavia, non è stata considerata sufficiente per escludere la responsabilità del proprietario dell’animale, che resta tenuto a rispondere dei danni provocati dal cane. La domanda risarcitoria è stata quindi accolta parzialmente. Il proprietario è stato condannato a versare alla donna **70.393,58 euro**, oltre agli interessi. Le spese legali sono state compensate per il 30%, mentre la restante quota è stata posta a carico del proprietario del cane.

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento

Nessuna registrazione richiesta. L'email non viene pubblicata.