Morrone, piano d'attacco contro il vento
· di Andrea

Dopo il fermo obbligato della giornata di ieri, è in atto la controffensiva sul monte Morrone per sorpassare le fiamme e chiudere il fronte incendiario. Settanta uomini tra protezione civile, vigili del fuoco e nono reggimento alpini sono in campo per un'azione d'urto con l'obiettivo di anticipare il vento atteso nel pomeriggio nella fascia oraria 12-16. Dai cieli arrivano un aiuto da due Canadair, due elicotteri della protezione civile e elicottero Eriksson che hanno effettuato già 21 sganci. "Le basse temperature della notte hanno dato una grossa mano. In queste ore stiamo mettendo in atto un piano d'urto contro il vento, potendo agire in sicurezza in quota con le squadre da terra supportate dai mezzi aerei. Monitorato costantemente la situazione"- afferma il direttore dell'agenzia regionale di protezione civile Maurizio Scelli. I volontari stanno agendo su circa cento micro focolai che sono stati intercettati grazie ai sofisticati droni con raggi infrarossi della protezione civile.
Su alcuni punti del sentiero R4 le fiamme risultano spente mentre a bruciare è ancora il sottobosco
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