Morrone, maxi bonifica sfida il gran caldo. Slitta fine emergenza
· di Andrea

Sono quattro i fronti di incendio ancora aperti in Abruzzo, con uno spiegamento importante di forze in campo, sia da terra che dal cielo.
Il più attenzionato è sempre rappresentato dal rogo sul monte Morrone, in provincia dell’Aquila, divampato il 10 agosto scorso, sul quale da alcuni giorni è in atto un’operazione di spegnimento e nello stesso tempo di bonifica. Sul posto una cinquantina di persone tra vigili del fuoco con un direttore delle operazioni di spegnimento, volontari e dirigenti della Protezione civile e personale del Nono Reggimento Alpini dell”Aquila. Mentre si lavora a terra con uomini e mezzi, un canadair raffredda il terreno, considerando che oggi c’erano circa 40 gradi, mentre due elicotteri regionali fanno base nel comune di Roccacasale, alzandosi in volo a chiamata solo in caso di fumaiole o, come accaduto in mattinata, quando c’è stato bisogno di elitrasportare alcuni vigili del fuoco per raggiungere un tratto impervio dove hanno operato in bonifica.
Secondo quanto si è appreso, questa operazione sarà portata avanti per giorni, almeno fino a mercoledì E, viste le delusioni, nessuno vuole sentire parlare di fiamme spente completamente.
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