Morrone, aviosuperficie snobbata. Il super progetto chiuso nel cassetto
· di Andrea

Resta nel cassetto la realizzazione dell’Aviosuperficie "F. Di Lorenzo" che poteva rappresentare un punto strategico per il contrasto agli incendi. A ricordarlo, con molta amarezza, sono i promotori.
Tra i tanti compiti, la struttura poteva assolvere in maniera strategica alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi. L’Aviosuperficie, infatti, era concepita per ospitare e dare sosta a ogni tipo di velivolo destinato all'antincendio, offrendo un’officina meccanica dedicata per consentire la massima tempestività d'intervento nella repressione dei roghi nei nostri boschi.
Purtroppo, da circa dieci anni, il progetto redatto da Concezio D'Alessandro dell'associazione in qualità di Presidente dell’aviosuperficie, ex ufficiale del corpo forestale dello Stato ed esperto DOS per gli incendi boschivi, unitamente al tecnico e pilota di Canadair Gianni Taglieri, non ha trovato alcuna attuazione e giace negli uffici del Comune di Sulmona. "Quanti ettari di bosco si sarebbero potuti salvare sul Monte Morrone, e quanti se ne salverebbero oggi rispetto ai roghi che ancora interessano i territori dei Comuni di Roccacasale e Corfinio?"- si chiede D'Alessandro.
Un progetto ignorato che avrebbe agevolato e non poco la macchia operativa
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