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Minaccia di morte gli anziani genitori: «Prendo la pistola e ci penso io». Sequestrate le armi a un 47enne

· di Andrea
Minaccia di morte gli anziani genitori: «Prendo la pistola e ci penso io». Sequestrate le armi a un 47enne
Minaccia gli anziani genitori e finisce nei guai con la giustizia. Protagonista della vicenda è un 47enne residente a Raiano, denunciato dai carabinieri della Compagnia di Sulmona per minaccia aggravata dall'uso delle armi, dopo aver perso il controllo durante una lite familiare. Nei suoi confronti è scattato anche il sequestro di diverse armi ad aria compressa e di una balestra, tutte regolarmente detenute. L'episodio si è verificato la scorsa notte quando il 47enne ha dato in escandescenza davanti ai militari del Nucleo operativo e radiomobile e ai propri familiari. A rendere ancora più singolare la vicenda è il fatto che a comporre il numero unico di emergenza 112, segnalando una lite in abitazione, sarebbe stato proprio l'uomo.
Quando i carabinieri sono arrivati sul posto per verificare quanto stesse accadendo e riportare la calma, si sono trovati davanti a una situazione ben diversa da quella prospettata nella richiesta di intervento. Il 47enne appariva visibilmente alterato e inveiva contro i genitori, rispettivamente di 79 e 80 anni. La situazione è ulteriormente degenerata durante le operazioni di identificazione e verbalizzazione. L'uomo avrebbe continuato ad aggredire verbalmente i familiari, arrivando persino a minacciarli di morte davanti agli stessi carabinieri. «Ora, se non la finite, prendo la pistola e ci penso io»: questa, secondo quanto ricostruito, la frase pronunciata dal 47enne, che ha inevitabilmente attirato l'attenzione dei militari. Una minaccia che, considerata la possibile disponibilità di armi in casa, non poteva essere sottovalutata. I carabinieri, agli ordini del maggiore Toni Di Giosia, hanno quindi proceduto a una perquisizione domiciliare, che ha portato al rinvenimento e al sequestro di un consistente quantitativo di materiale. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno sequestrato una carabina e una pistola ad aria compressa del marchio Umarex, una balestra Ek Archery e diverse confezioni di munizioni e pallini in acciaio di vari calibri, compatibili con le armi rinvenute. Gli accertamenti hanno stabilito che le armi erano regolarmente detenute. Ciò non ha tuttavia impedito l'adozione del provvedimento di sequestro, ritenuto necessario dagli investigatori in relazione alla minaccia che sarebbe stata pronunciata dall'uomo. A carico del 47enne è quindi scattata la denuncia all'autorità giudiziaria per minaccia aggravata dall'uso delle armi. La Procura della Repubblica di Sulmona ha successivamente convalidato il sequestro e nei confronti dell'uomo è stato inoltre emesso un avviso di garanzia. Le indagini proseguono per ricostruire tutti i contorni della vicenda.

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