Minacce e ricatti a un imprenditore. Nei guai coppia rintracciata in Centro Abruzzo
· di Andrea

È stata rintracciata a Pescasseroli un coppia residente a Sora, al centro di un’inchiesta su un presunto ricatto ai danni di un noto imprenditore edile della città. È qui che si sono concluse le ricerche condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sora, coordinati dalla Procura della Repubblica di Cassino.
La vicenda sarebbe iniziata nel febbraio 2026, quando i due coniugi avrebbero preso di mira l’imprenditore, approfittando – secondo quanto ricostruito dagli investigatori – di un momento di particolare difficoltà economica attraversato dalla vittima.
Uno dei due indagati, secondo l’ipotesi accusatoria, si sarebbe presentato come una sorta di “garante”, lasciando intendere di avere collegamenti con ambienti criminali e proponendosi di intervenire per risolvere la situazione finanziaria dell’imprenditore. Da quel momento sarebbero iniziate le richieste di denaro, diventate progressivamente più consistenti.
Un’escalation di pressioni economiche e psicologiche che, con il passare del tempo, avrebbe finito per mettere in seria difficoltà la vittima. Sfinito dal continuo susseguirsi delle richieste e dalla situazione di tensione, l’imprenditore ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri e presentare denuncia.
Da lì è partita l’attività investigativa dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sora, sotto il coordinamento della Procura di Cassino. Gli accertamenti hanno consentito agli investigatori di ricostruire, secondo l’impostazione accusatoria, il meccanismo attraverso il quale sarebbero state avanzate le richieste di denaro e di individuare i due indagati.
Le ricerche si sono infine concentrate fuori dal territorio di Sora e hanno portato al loro rintraccio a Pescasseroli, dove i due sono stati individuati dai Carabinieri della compagnia di Castel di Sangro che hanno notificato la misura cautelare del divieto di dimora
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