Salta al contenuto

Mercato, non pagano la tassa da sei anni. Licenza sospesa per venti ambulanti

· di Andrea
Mercato, non pagano la tassa da sei anni. Licenza sospesa per venti ambulanti
Venti ambulanti del mercato di piazza Garibaldi hanno perso, almeno temporaneamente, l’autorizzazione all’esercizio dell’attività a causa di irregolarità nel pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico. Il provvedimento è stato disposto dagli uffici di Palazzo San Francesco al termine delle verifiche effettuate dalla Soget, la società incaricata della riscossione dei tributi per conto del Comune di Sulmona. Gli accertamenti hanno evidenziato posizioni non in regola tra alcuni operatori del mercato, con riferimento agli importi dovuti per l’utilizzo degli spazi pubblici. La sospensione delle licenze rappresenta l’applicazione delle disposizioni previste dal regolamento comunale e produce conseguenze dirette sull’attività degli ambulanti coinvolti. La polizia locale ha precisato di non essere intervenuta nella decisione amministrativa, ma di avere il compito di verificare il rispetto degli spazi assegnati. «Si tratta di provvedimenti autonomi. Noi ne prendiamo atto e facciamo rispettare gli spazi assegnati», ha spiegato il comando della polizia locale, guidato dal dirigente Domenico Giannetta. I primi solleciti di pagamento erano stati inviati dalla Soget nel novembre 2025. L’attività di recupero crediti riguardava il periodo compreso tra il 2020 e il 2025 e puntava a recuperare le somme non versate, oltre a garantire condizioni di maggiore equità tra gli operatori. La vicenda si inserisce nel più ampio percorso di riorganizzazione del mercato di piazza Garibaldi, uno dei luoghi storici della vita commerciale cittadina. Negli ultimi anni l’area è stata interessata da interventi finalizzati a ridisegnare la disposizione dei banchi, aggiornare le regole e rendere più ordinata l’assegnazione dei posteggi.
Nell’ottobre 2023, con l’entrata in vigore del nuovo assetto, l’amministrazione comunale aveva annunciato una riorganizzazione condivisa con la categoria degli ambulanti. Tra gli obiettivi figuravano il ripristino dell’equità fiscale, il contrasto alle disparità tra chi rispettava gli obblighi e chi risultava inadempiente, nonché la definizione delle procedure per gli spuntisti e per l’assegnazione dei posteggi rimasti liberi. Il tema, quindi, non riguarda soltanto il recupero delle somme dovute. La regolarità dei pagamenti si intreccia con la necessità di assicurare regole uguali per tutti, una gestione trasparente delle concessioni e una migliore organizzazione del mercato, punto di riferimento per residenti, consumatori e attività del centro storico. Accanto agli aspetti amministrativi resta inoltre aperta la questione del decoro e della sostenibilità degli spazi mercatali. In questo quadro si inserisce il modello dell’“Ecomercato”, già sperimentato in altre città italiane per migliorare la raccolta differenziata, ridurre l’abbandono dei rifiuti e promuovere comportamenti più responsabili tra venditori e clienti.

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento

Nessuna registrazione richiesta. L'email non viene pubblicata.