Mensa scolastica, è caos sulla piattaforma: soldi spariti e pasti fantasma
· di Andrea

Novanta euro caricati e, il giorno dopo, il saldo azzerato. Ma tra le famiglie alle prese con la ripartenza della refezione scolastica c’è anche chi si è ritrovato addebiti per pasti mai consumati o una fascia Isee non correttamente registrata. La società EP ha avviato le verifiche.
**SULMONA** – La ripartenza della mensa scolastica nelle scuole cittadine è accompagnata da una serie di disservizi informatici. Le anomalie, emerse con evidenza nelle ultime ore, riguardano la piattaforma utilizzata dalle famiglie per prenotare i pasti, verificare il credito e gestire i pagamenti.
Tra le segnalazioni più clamorose c’è quella di una famiglia che domenica avrebbe effettuato una ricarica da 90 euro per coprire il costo dei pasti dei propri figli. Il versamento, secondo quanto riferito, sarebbe andato a buon fine. Ventiquattro ore dopo, però, il saldo risultava completamente azzerato.
Sarà ora necessario verificare i movimenti della singola posizione e capire se si sia trattato di un errore di registrazione, di un disallineamento dei dati o di un problema nella fase di aggiornamento del sistema.
## Pasti mai consumati e difficoltà nelle prenotazioni
Il caso del credito scomparso non sarebbe isolato. Alcuni genitori hanno riferito di non riuscire a prenotare il pasto, mentre altri avrebbero trovato sul proprio conto addebiti relativi a pasti che, a loro dire, non sarebbero mai stati consumati.
Situazioni che stanno generando preoccupazione e richieste di chiarimento, considerando che la piattaforma non gestisce soltanto le prenotazioni, ma anche le presenze e i relativi pagamenti.
## Fasce Isee non corrette
Tra le criticità segnalate c’è inoltre quella relativa alle fasce tariffarie. Alcune famiglie non avrebbero trovato correttamente associata al proprio profilo la fascia Isee richiesta.
Si tratta di un elemento tutt’altro che secondario, dal momento che la fascia di appartenenza determina il costo del servizio a carico dell’utente. Un errore nella registrazione potrebbe quindi comportare l’applicazione di una tariffa non corretta.
## «Problemi già segnalati il 23 settembreᄏ
I genitori sostengono che alcune difficoltà fossero già emerse prima della ripartenza del servizio.
«Già il 23 settembre abbiamo effettuato alcuni accessi al sistema e ci siamo accorti di problematiche tecniche, segnalando il caso», raccontano alcune famiglie.
Le segnalazioni, alla luce dei disservizi emersi in concomitanza con l’avvio della mensa, assumono ora particolare rilievo. Un malfunzionamento, anche temporaneo, può infatti incidere direttamente sulla gestione quotidiana del servizio e sui bilanci familiari.
## La EP avvia le verifiche
Di fronte alle segnalazioni, la società EP, gestore della refezione scolastica, si è attivata per effettuare i controlli sulle singole posizioni.
L’obiettivo è capire l’origine delle anomalie e verificare la correttezza dei saldi, degli addebiti e delle fasce tariffarie associate agli utenti. Tra le ipotesi ci sono un problema tecnico della piattaforma, un disallineamento dei dati o un errore durante l’aggiornamento delle informazioni.
Le richieste delle famiglie sono concrete: sapere quale sia il credito effettivamente disponibile, evitare addebiti per pasti non consumati e vedersi riconosciuta la corretta fascia Isee.
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