Mangia funghi in giardino, donna in ospedale per intossicazione. Asl avvia indagine
· di Andrea

Una donna di Sulmona è stata accompagnata questa mattina al pronto soccorso dell’ospedale dell’Annunziata dopo aver accusato vomito e diarrea, sintomi riconducibili a un’intossicazione alimentare provocata dal consumo di funghi.
Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe mangiato alcuni funghi, probabilmente chiodini, nel giardino dell’abitazione di un parente. Dopo la comparsa dei disturbi gastrointestinali, si è rivolta ai sanitari, che hanno avviato le terapie necessarie e l’hanno tenuta sotto osservazione fino al primo pomeriggio.
Come previsto in questi casi, il referto è stato trasmesso al Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl 1, che dovrà effettuare gli accertamenti del caso. L’indagine epidemiologica servirà a ricostruire la provenienza dei funghi, le modalità di raccolta e la loro eventuale conservazione e preparazione.
Gli operatori potrebbero effettuare un’ispezione nei luoghi interessati e procedere con analisi specifiche sui prodotti ingeriti, così da accertare con precisione la natura dell’intossicazione.
Fortunatamente, non si è trattato di un avvelenamento grave. La donna ha risposto alle cure e, dopo il periodo di osservazione in ospedale, è stata dimessa. Proseguirà la terapia a domicilio.
L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati al consumo di funghi raccolti autonomamente. Anche le specie apparentemente conosciute possono essere confuse con varietà tossiche: per questo è sempre consigliabile sottoporre il raccolto al controllo degli esperti dei servizi micologici prima di consumarlo.
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