Mancano gli infermieri. L'ambulanza spegne la "sirena" su Scanno e Campo di Giove
· di Andrea

SCANNO, 05 Settembre - L'ambulanza a sirene spiegate dovrà arrivare da Sulmona o dai centri limitrofi in caso di urgenze in paese. Accade a Campo di Giove e Scanno che dallo scorso primo settembre, come annunciato, stanno facendo i conti con l'assenza della postazione del 118. A sospendere il servizio è stata la Croce Verde di Pratola Peligna per la difficoltà a reperire personale infermieristico. L'associazione, guidata dal presidente Bruno Santilli, aveva diffidato la Asl 1, lamentando anche il mancato pagamento di alcune fatture arretrate pari a tremila euro. Il vero problema però riguarda la mancanza di personale. La Croce Verde aveva bussato alle porte della Asl, l'azienda per la quale svolge il servizio, che non ha mandato i rinforzi dovendo fare i conti con le stesse difficoltà. 'Hanno problemi per gli infermieri e lo hanno scritto, ho raddoppiato la cifra che può essere rimborsata da 12,50 euro all'ora a 23,80. Spero li trovino"- sottolinea il manager della Asl 1 Paolo Costanzi. Da cinque giorni le ambulanze sono tornate ai box. Il sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni ha scritto due missive all'azienda per sollecitare la risoluzione del problema. Scanno infatti è stato inserito nel piano di riclassificazione della Regione che prevede l'implemento del servizio da una copertura h12 a H24. Al momento però nessun mezzo di soccorso è disponibile nella postazione mentre per i casi più gravi rimane operativa la pista di elisoccorso.
Il prossimo 9 settembre è stato convocato un summit con i sindaci per valutare eventuali azioni di protesta
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