Manca l'agibilità, arriva lo stop per l'asilo di Scanno. Ipotesi Musp
· di Andrea

SCANNO, 16 Settembre - Trentasette bambini restano a casa a Scanno, dove l’asilo Buon Pastore non riaprirà le proprie porte. La struttura privata, gestita per anni dalle suore, avrebbe dovuto proseguire la propria attività anche quest’anno attraverso una nuova gestione. Già circa un anno e mezzo fa, però, le religiose avevano comunicato all’amministrazione comunale la necessità di lasciare la gestione dell’asilo.
Per garantire la continuità del servizio, il Comune si era quindi attivato rivolgendosi a una cooperativa di Avezzano, individuata per subentrare nella gestione della struttura. Tuttavia, a oggi, permangono delle perplessità e il passaggio non si è concretizzato, con la conseguenza che i 37 bambini iscritti restano a casa.
Una situazione che crea disagi alle famiglie e apre interrogativi sulla gestione della vicenda, soprattutto considerando che l’amministrazione comunale era stata informata con largo anticipo della decisione delle suore di lasciare la struttura. Il tempo a disposizione per individuare una soluzione alternativa, dunque, non sarebbe mancato.
Nel frattempo, per cercare di fronteggiare l’emergenza, il Comune di Villalago ha messo a disposizione una sala polifunzionale che potrebbe ospitare temporaneamente i bambini della scuola dell’infanzia di Scanno. Anche questa soluzione, tuttavia, richiede interventi di adeguamento della struttura alla specifica classe d’uso necessaria per accogliere i piccoli alunni. Occorre, infatti, intervenire sugli spazi interni, a partire dalla realizzazione di divisori, e adeguare i servizi igienici alle esigenze dei bambini.
L'amministrazione comunale starebbe inoltre prendendo in considerazione l'ipotesi dei MUSP, i moduli a uso scolastico provvisorio, come possibile soluzione alternativa per garantire il servizio in attesa di una sistemazione definitiva. Una strada che consentirebbe di affrontare l'emergenza attraverso una struttura temporanea adeguata alle esigenze della scuola dell'infanzia.
La mancata riapertura dell’asilo Buon Pastore rappresenta un problema significativo per una comunità come quella di Scanno, dove il servizio per l’infanzia costituisce un punto di riferimento per numerose famiglie. Il Comune è ora chiamato a individuare in tempi rapidi una soluzione che consenta ai 37 bambini di tornare a frequentare regolarmente la scuola.
«Risolveremo il problema entro venti giorni. Il problema riguarda la mancanza del certificato di agibilità di una struttura che è privata», ricorda il sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni, indicando dunque una precisa tempistica per la soluzione della vicenda.
L'obiettivo dell'amministrazione è quello di garantire ai bambini un luogo idoneo dove poter svolgere le attività della scuola dell'infanzia e alle famiglie la necessaria continuità del servizio.
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