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Manca il neurologo. A Sulmona pazienti urgenti dirottati all’Aquila

· di Andrea
Manca il neurologo. A Sulmona pazienti urgenti dirottati all’Aquila
A Sulmona l’assenza del neurologo, prevista per tre settimane, sta mettendo sotto pressione l’organizzazione sanitaria. Per garantire le consulenze ordinarie e le esigenze del pronto soccorso, la Asl ha disposto il trasferimento temporaneo di un medico dal capoluogo abruzzese. A comunicarlo è il direttore generale Paolo Costanzi, secondo cui l’azienda ha scelto di intervenire con un ordine di servizio, ritenendo non utile ricorrere a un avviso pubblico per una situazione limitata nel tempo. «Tutte le prestazioni vengono comunque garantite e nessun utente rimane senza cure», assicura il manager.
Per i casi urgenti, tuttavia, i pazienti vengono trasferiti all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Proprio nella gestione dei trasferimenti dei malati più complessi si registrerebbero difficoltà legate all’organizzazione della reperibilità del personale. A segnalare la criticità è il Tribunale per i diritti del Malato. «Una situazione simile deve spingere la Asl a implementare l’organico del reparto di Neurologia, così da evitare di dover affrontare queste difficoltà nei momenti di emergenza», sottolinea Puglielli. La vicenda riaccende così l’attenzione sulla carenza di specialisti e sulla necessità di garantire una copertura stabile del servizio, soprattutto per un reparto chiamato a gestire patologie che richiedono interventi tempestivi e competenze specifiche.

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