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Lite per 3 mila euro. Niente stop al servizio del 118

· di Andrea
Lite per 3 mila euro. Niente stop al servizio del 118
Solo un contenzioso da tre mila euro su una fattura e la scadenza della convenzione prorogata a dicembre. A svelare i termini dei rapporti tra la Asl 1 e la Croce Verde di Pratola Peligna è il direttore generale dell'azienda sanitaria Paolo Costanzi. Il sodalizio nei giorni scorsi aveva diffidato la Asl, comunicando la volontà di cessare il servizio per Scanno, Campo di Giove e Navelli il prossimo 30 agosto. "La Croce Verde, come altre associazioni, non ha partecipato alla prima gara a evidenza pubblica indetta, come previsto dalla legge, ogni volta che una pubblica amministrazione eroga risorse. Di conseguenza, la gestione delle cinque postazioni affidate da anni alla Croce Verde avviene in forma diretta, senza alcuna procedura comparativa"- chiarisce Costanzi facendo sapere che "ogni postazione dispone oggi di un budget medio annuo di circa 200 mila euro, a seguito di un aumento concesso a dicembre, dopo anni di richieste da parte della direzione. Complessivamente, si tratta quindi di risorse finanziarie dell’ordine di un milione di euro annui. Questo dato, pur non essendo ancora calcolato con estrema precisione dagli uffici, chiarisce fin da subito la portata economica dell’attività e smentisce le doglianze economiche sollevate dall’associazione". In particolare, la controversia riguarda una fattura rimborsata con una riduzione di circa tremila euro per una contestazione attualmente al vaglio della direzione stessa. "Il presidente Santilli è ben informato della questione e collabora per trovare una soluzione condivisa. Si ricorda che tremila euro, rispetto a un volume di risorse di circa un milione, rappresentano una cifra marginale; tuttavia, sia la doglianza degli uffici sia quella dell’associazione verranno valutate attentamente prima di assumere decisioni definitive"- aggiunge il manager della Asl. In merito alla convenzione, Costanzi ricorda che la stessa è stata prorogata a dicembre con un atto che ha anche aumentato le risorse da circa 170 mila a 200 mila euro per una copertura h12 diurna.
"Essa non ha una scadenza fissa perché nel frattempo è stata indetta la gara pubblica. La convenzione cesserà solo in caso di aggiudicazione delle postazioni a un operatore selezionato attraverso la gara, che rappresenta la modalità legittima e prevista dalla normativa. Pertanto, l’obbligo di garantire il servizio – prestato fino ad oggi tramite affidamenti diretti senza alcuna comparazione – rimane pienamente valido, con tutti gli obblighi a esso connessi"- conclude il numero uno della Asl

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