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L'inchiesta prende corpo. Un super esperto per il Morrone

· di Andrea
L'inchiesta prende corpo. Un super esperto per il Morrone
Sarà probabilmente un esperto a passare al setaccio il Monte Morrone da oltre tre settimane alle prese con le fiamme. L’indagine coordinata dal capo della procura della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo, prende sempre più corpo. Domenica il procuratore è salito in quota per valutare la situazione dall’alto e nelle prossime ore farà il punto per definire la direzione da dare all’attività investigativa riguardante il disastro ambientale e la gestione dell’emergenza. È probabile che la procura decida nei prossimi giorni di conferire un incarico a un super perito, ossia un esperto di montagna per analizzare nel dettaglio le condizioni del sottobosco, le attività poste in essere nel corso dell'emergenza e quelle di bonifica anche in relazione al precedente incendio del 2017. D'Angelo domenica mattina era salito sul pickup della protezione civile con il comandante della compagnia dei carabinieri Toni Di Giosia per perlustrare di persona i luoghi. Un sopralluogo patito proprio dalla Valle dei Preti, il punto più alto della montagna dove lo scorso 9 agosto era partito l'incendio per cause accidentali.
Per ben tre volte il rogo era stato dichiarato silente per poi ripartire con maggiore vigore a distanza di qualche giorno. Qualcosa si è inceppato nella gestione dell'emergenza. E su questo la procura è pronta a fare luce.

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