Ladri nel campeggio e stretta per le grigliate. Ecco il "piano" per il ferragosto
· di Andrea

Solo a Passo San Leonardo, in località "Le Coppe" sul territorio comunale di Pacentro, ci sono cento uomini tra forze dell'ordine e volontari per tenere sotto controllo il ferragosto. Sarà una festa blindata e osservata speciale soprattutto alla luce dell'emergenza incendi ancora in atto e dei rischi che le arrostate ogni anno provocano soprattutto in alta quota. Nel campeggio preso d'assalto da centinaia di giovani e famiglie sono state impartite precise disposizioni sull'accensione dei fuochi e sui punto in cui arrostire. Sono contingentati e limitati proprio per evitare criticità. "L’attenzione è massima e abbiamo predisposto un servizio di controllo del Gruppo Alpini su tutto il territorio, anche attraverso la collaborazione con Cogesa, con l’obiettivo di prevenire e contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti"- spiega il sindaco di Pacentro Giuseppe Silvestri. "Per quanto riguarda i fuochi, potranno essere accesi esclusivamente nei luoghi autorizzati. Riteniamo che il servizio più efficace sia quello della prevenzione: per questo abbiamo voluto incrementare i controlli anche con il supporto dell’ANA e di un gruppo di volontari di Pacentro, che svolgeranno una sorta di attività di vigilanza sul territorio. Ci auguriamo che tutto proceda nel migliore dei modi e che, grazie alla collaborazione di tutti, si possa garantire il rispetto delle regole e la tutela del territorio"- aggiunge il primo cittadino. A non fare festa a quanto pare sono i ladri delle tende entrati in azione nel pomeriggio di ieri. Un giovane ha denunciato il furto di tenda e materiale da campeggio anche se la segnalazione formale alle forze dell'ordine arriverà nelle prossime ore. Limitazioni e ordinanze sono scattate anche nei Comuni del comprensorio. A Raiano è stato chiuso il sentiero Rava Tagliata per il timore di incendi. A Popoli Terme il sindaco Dino Santoro ha disposto la chiusura del centro visite del Lupo dove è stata allestita la centrale operativa dei vigili del fuoco e della protezione civile per l'incendio in atto sul Morrone. Il ferragosto è all'insegna dell'allerta sulla sacra montagna. Solo ieri hanno lavorato 97 persone con 16 squadre, due elicotteri, due Canadair e un Eriksson per un totale di 190 sganci d'acqua. Sale il bilancio degli ettari bruciati. Sono 180 al momento con l'incognita del vento che tiene tutti con il fiato sospeso. Il primo a tenere alta la guardia è il direttore dell'agenzia regionale di protezione civile Maurizio Scelli. "Se il vento si allenta possiamo cantare vittoria. Noi abbiamo dato il massimo. Un lavoro eccellente e professionale. Per dichiarare l'incendio spento ci vorrà ancora qualche giorno"- sottolinea Scelli che si appella agli appassionati della montagna per un ferragosto sicuro. "Ci sono decine e decine di persone che da giorni stanno rischiando la vita. Non tollereremo eventuali incendi provocati da arrostate improvvisate. Chi sbaglia paga"- avverte il numero uno della protezione civile.
Occhio in montagna ma anche al controesodo. La stretta infatti è arrivata anche per la sicurezza stradale. Negli ultimi giorni sono cinque le patenti ritirate dalle forze dell'ordine tra Valle Peligna e Alto con un 51enne che è stato deferito all'autorità giudiziaria
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