"Kit" di arnesi per manomettere videopoker. Chiesto il giudizio per la banda delle slot
· di Andrea

Con arnesi da scasso manomettevano i videopoker per poi incassare le vincite. La procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio per un 47enne e un 52enne di origine georgiana che era stati fermati a dicembre 2024 dai carabinieri della stazione di Goriano Sicoli. Un’auto mai vista in giro da quelle parti, due visi sconosciuti, erano questi gli elementi che avevano portato la pattuglia dei militari a decidere di procedere al controllo della vettura sospetta. I due occupanti erano apparsi nervosi e avevano dato spiegazioni fantasiose sul motivo della loro presenza in zona. Così i carabinieri avevano provveduto alla perquisizione personale e veicolare. Nel bagagliaio c'erano diversi arnesi da scasso e strumenti atti all’offesa. La vera sorpresa, però, era nascosta nell’abitacolo: sotto i sedili i carabinieri avevano quattro telefoni cellulari di vecchia generazione, una serie di cavi, adattatori di diverso tipo ed altri strumenti elettronici. I successivi accertamenti avevano permesso di scoprire che su un telefono privo di SIM Card, era installato un software per il monitoraggio dei parametri di gioco delle apparecchiature comunemente note come video slot o video poker. Si tratta di un dispositivo potenzialmente in grado, una volta collegato, di controllare o alterare l’importo e la frequenza delle vincite. Altri due cellulari, invece, erano intestati a terze persone, apparentemente estranee ai fatti.
Così al termine delle indagini preliminari la procura ha chiesto il processo per detenzione di materiale atto a offendere e tentata truffa
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