Ingerisce una moneta, paura per bimbo di otto mesi. Trasferimento d'urgenza ad Ancona
· di Andrea

Momenti di forte apprensione nei giorni scorsi per una famiglia di origine straniera residente a Sulmona. Il figlio, un bambino di appena otto mesi, avrebbe ingerito una moneta da venti centesimi mentre giocava in casa.
Secondo una prima ricostruzione, il piccolo avrebbe raccolto la monetina e l’avrebbe portata alla bocca, ingerendola. I genitori si sarebbero accorti quasi subito dell’accaduto e, dopo aver prestato le prime cure, lo avrebbero accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona.
Nella struttura sanitaria il bambino è stato sottoposto agli accertamenti necessari per individuare la posizione della moneta e verificare eventuali rischi per la respirazione e l’apparato digerente. Gli esami iniziali avrebbero escluso conseguenze particolarmente gravi e il piccolo, fortunatamente, non sarebbe mai stato in pericolo di vita.
Considerata la giovanissima età del bambino e la delicatezza della situazione, i medici hanno comunque scelto di procedere con la massima prudenza. Dopo la prima valutazione è stato disposto il trasferimento urgente ad Ancona, in un centro specializzato dotato delle competenze e delle attrezzature necessarie per la gestione dei casi di ingestione accidentale di corpi estranei.
Il bambino sarà sottoposto alla rimozione della moneta e resterà sotto osservazione per monitorare le sue condizioni cliniche.
L’ingestione di piccoli oggetti rappresenta un rischio frequente nei primi anni di vita, quando i bambini tendono a esplorare l’ambiente portando gli oggetti alla bocca. In presenza di episodi simili, i medici raccomandano di non tentare di provocare il vomito e di rivolgersi immediatamente ai servizi di emergenza o al pronto soccorso.
Al momento non risultano complicazioni gravi. Il trasferimento ad Ancona sarebbe stato deciso soprattutto per garantire al piccolo il trattamento più sicuro e un’attenta osservazione.
Commenti
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!













