Incidente Ferroviario, in campo la Polfer per i rilievi tecnici
· di Andrea

Proseguono gli accertamenti sull’incidente ferroviario avvenuto sabato 10 ottobre nei pressi di Roccaraso, che ha coinvolto un convoglio storico della Transiberiana d’Abruzzo e il personale impegnato nei lavori di manutenzione di un cavalcavia ferroviario sovrastante la linea.
L’Autorità Giudiziaria di Sulmona ha delegato le indagini al Compartimento Polizia Ferroviaria Marche, Umbria e Abruzzo, attraverso la Sottosezione Polfer di Pescara e, in particolare, il Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari e Merci Pericolose (NOIFEMP).
Si tratta di una struttura specializzata della Polizia Ferroviaria, istituita per intervenire nella gestione di eventi critici e condurre accertamenti tecnici complessi in occasione di gravi incidenti che coinvolgono il trasporto ferroviario di persone o di merci pericolose, anche su delega dell’autorità giudiziaria.
Rilievi tecnici e analisi dei dati del convoglio
L’attività investigativa prevede una serie di verifiche finalizzate a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e a individuare eventuali responsabilità.
Tra gli accertamenti programmati figurano i rilievi fotografici e planimetrici dell’area interessata dal sinistro e dei veicoli coinvolti, oltre alla lettura e all’analisi dei dati registrati dai sistemi informatizzati di marcia del treno.
Gli investigatori acquisiranno inoltre la documentazione relativa al locomotore e ai suoi interventi di manutenzione, nonché gli atti in possesso di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) riguardanti l’interferenza tra il cantiere di manutenzione e la circolazione ferroviaria.
Gli esiti saranno trasmessi all’autorità giudiziaria
Gli elementi raccolti nel corso delle verifiche tecniche e investigative saranno trasmessi all’autorità giudiziaria competente, che valuterà gli ulteriori sviluppi dell’inchiesta.
L’obiettivo degli accertamenti è fare piena luce sulle circostanze che hanno determinato l’incidente, ricostruendo le condizioni operative del convoglio e le modalità di svolgimento dei lavori nell’area interessata.
Ancona, 13 ottobre 2026
Commenti
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!













