Incendio Morrone, blitz sul punto di innesco. La Procura stringe il cerchio
· di Andrea

La Procura torna sul Morrone e passa dalle carte al campo. Il procuratore capo di Sulmona ha effettuato un nuovo sopralluogo a Valle dei Preti, nel territorio di Roccacasale, dove il 9 agosto scorso è divampato l’incendio. Al centro degli accertamenti ci sono anche le condizioni dell’area e la manutenzione dei luoghi prima del rogo.
Accompagnato dai carabinieri forestali, il procuratore ha raggiunto la zona a bordo di un pick-up e ha verificato direttamente quanto emerso dall’esame della documentazione e delle schede degli interventi acquisite nei giorni scorsi.
L’area, all’interno del Parco Nazionale della Maiella, è stata inoltre sorvolata dai droni della Protezione civile regionale. Le immagini serviranno a confrontare la situazione sul terreno con quanto riportato nei documenti esaminati dagli inquirenti.
L’attenzione della Procura si starebbe concentrando in particolare sulla possibile carenza di manutenzione e di interventi di prevenzione. Un aspetto che dovrà essere verificato attraverso ulteriori riscontri.
Il procuratore era già salito sul Morrone il 30 agosto scorso. Da quel momento l’inchiesta ha registrato un’accelerazione, con l’acquisizione di atti e documenti una volta terminata la fase emergenziale.
Il fascicolo resta al momento aperto contro ignoti. Il nuovo sopralluogo potrebbe però segnare un ulteriore passaggio nell’indagine e, qualora emergessero elementi sufficienti, portare nei prossimi giorni all’iscrizione di persone nel registro degli indagati.
La protezione civile regionale continua a collaborare con la magistratura e a monitorare il Morrone, proseguendo la mappatura dell’area interessata dal rogo e dei danni provocati dall’incendio.
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